Lutto
Terrazza della Repubblica, un milione da Mover per la nuova pavimentazione
È parte della cifra di 1,9 milioni destinata da contratto con il Comune a manutenzioni di strade e marciapiedi Gara per il Belvedere Puccini
VIAREGGIO. Un milione di euro per la Terrazza della Repubblica, dei quasi due (1,9 milioni) che Mover ogni anno mette nelle manutenzioni stradali ordinarie a Viareggio, utilizzando il denaro ricavato dal pagamento della sosta da parte di residenti e turisti. Per il 2019 - così la decisione della Giunta con la delibera di indirizzo 394 del 21 dicembre scorso - 1 milione andrà alla nuova pavimentazione della Terrazza della Repubblica, che la Soprintendenza chiede in travertino come quella originale; 300.000 saranno destinati alla segnaletica, strisce pedonali comprese; e solo 600.000 euro finiranno nelle manutenzioni di strade e marciapiedi. Salvo cifre in più che l’amministrazione vorrà destinare a questo tipo di interventi utilizzando parte dei proventi delle sanzioni ai trasgressori del codice della strada. Ecco determinato, dunque, il piano annuale degli interventi che i cittadini finanziano ogni volta che parcheggiano.
belvedere puccini
Niente gara per i lavori della Terrazza della Repubblica, ma così non sarà - invece - per l’intervento di rifacimento del Belvedere Puccini, a Torre del Lago. Per ilcui bando il Comune ha dato mandato alla Provincia, centrale unica di gara, che dovrà metterlo a punto.
Si tratta di un’opera, molto attesa a Torre del Lago, che in totale ammonta a 367.400 euro, finanziata sul Piano delle opere pubbliche triennale del Comune di Viareggio con i proventi delle sanzioni per le violazioni al codice della strada e con quelli derivanti dai parcheggi (quasi 300.000 euro è la cifra indicata dall’amministrazione comunale su questo capitolo).
piazza mazzini
Sarà ancora Mover, invece, a realizzare i lavori decisi dall’amministrazione comunale per piazza Mazzini, lato mare, la porzione prospiciente il Belvedere della Maschere, in Passeggiata. La cifra complessiva è di 250.000 euro, destinata a «lavori di riqualificazione architettonica, paesaggistica, viaria, arredo verde urbano ed infrastrutturale» mirati a «rendere la stessa piazza Mazzini più armonica da un punto di vista estetico, nonché maggiormente fruibile in occasione delle manifestazione che vi si svolgono».
Un progetto che il sindaco Giorgio Del Ghingaro aveva annunciato nel luglio 2015, appena insediato, nel giorno del giuramento in consiglio comunale.
L’idea per piazza Mazzini è stata fin dall’inizio quella di «pedonalizzarla per intero da Palazzo delle Muse alla Passeggiata». Eliminando una serie di posti auto e vietando questa parte di piazza al transito ed alla sosta dei mezzi a motore.
L’amministrazione Del Ghingaro, insomma, mette mano ad alcuni dei luoghi del cuore della città, confrontandosi con gli inevitabili vincoli posti dalla Soprintendenza, come accaduto - per esempio - per la Terrazza della Repubblica dove il primo progetto presentato da Mover ed amministrazione comunale è stato bocciato senza appello a causa della scelta di una pavimentazione in asfalto architettonico. —
D.F.
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