Sicurezza
Rientro a scuola al freddo per 350 studenti dello Scientifico
La dirigente: «Abbiamo immediatamente avvertito il tecnico per fare le riparazioni, domani non ci saranno problemi»
FORTE DEI MARMI. Ritorno in classe al freddo per i circa 350 studenti del liceo scientifico Michelangelo di Forte dei Marmi. Calato il sipario sulle vacanze natalizie, la comunità didattica, una volta varcata la soglia del plesso, ha infatti dovuto fare i conti con i capricci della caldaia andata letteralmente in tilt. Di conseguenza ragazzi e ragazze con cappelli, sciarpe e giacconi a fare da scudo contro le temperature che in questo periodo sono particolarmente pungenti. . Problematica, quella delle caldaie in blocco dopo una pausa che accomuna ciclicamente non poche scuole.
Ieri mattina, come detto, è dunque toccato al liceo fortemarmino che è sotto la direzione del Chini di Lido di Camaiore anche se in realtà la competenza, per quanto riguarda le manutenzioni e gli interventi tecnici, sul fronte delle scuole medie superiori del territorio, è di competenza della Provincia. Che è stata immediatamente allertata dal dirigente Sandra Pecchia.
«Sono stata avvisata del problema ed ho informato gli uffici provinciali preposti - spiega la dirigente - per quanto mi è stato spiegato il guasto è di immediata risoluzione e quindi già questa mattina (ieri per chi legge, ndr)le aule e gli ambienti del liceo torneranno ad essere riscaldati. Se poi si dovessero verificare nuovi disagi o altri inconvenienti di carattere tecnico vedremo come intervenire, ma, e mi ripeto, sono stata rassicurata dalla Provincia. Purtroppo queste situazioni tendono a proporsi quando le caldaie vengono fatte ripartire dopo uno stop forzato: l'importante è sistemare il tutto nel tempo più breve possibile».
Anche se diversi studenti del Michelangelo, nella giornata di ieri, ci facevano notare che in alcune aule, non raggiunte dalla caldaia, da tempo sono accesi dei condizionati d'aria che non sempre funzionano a dovere e che quindi non riscaldano, come dovrebbero, gli ambienti. Da qui la necessità di un ulteriore intervento da parte dei tecnici provinciali. E comunque, sempre questa mattina, per prevenire eventuali e nuovi colpi di freddo, studenti e professori si presenteranno ben coperti in classe per l'inizio delle lezioni. —
L. B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
