Ex Caprice, nuovo bando La concessione sarà per 35 anni
Alla prima chiamata del Comune non si è presentato nessuno La base rimane 24.000 euro e si profila una destinazione a punto di ritrovo per i ciclisti
Durata massima della concessione, 35 anni: è una delle modifiche al bando per affidare l’ex Caprice, dopo che al precedente invito dell’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro non si era presentato nessuno. Il canone annuo fissato dal Comune, invece, rimane lo stesso: importo minimo di 24.000 euro oltre Iva di legge, oggetto di rialzo in sede di offerta. Ed è immaginabile che per aggiudicarsi una concessione così lunga ci possa essere chi è deciso a spendere di più che per i vent’anni del precedente bando. La destinazione dello storico immobile sulla Terrazza della Repubblica, ad un passo dal confine con Lido, resta identica al precedente bando: «Attività commerciali, ricreative, ristorazione e caffetteria a favore dei cittadini e remunerative per investitori privati», come si legge nell’atto allegato alla delibera di Giunta numero 395 del 21 dicembre scorso. Per tutto il periodo di durata della concessione, inoltre, «è consentito, se non prevalente rispetto all’attività principale, l’esercizio di attività connesse, complementare o accessoria a quella di ristorante-caffetteria, purché svolte in favore del pubblico degli utenti ».
Rimane invariata anche la questione parcheggi, centrale per chi può essere interessato a presentare un’offerta. «Per migliorare l'accessibilità da parte della clientela e dei visitatori», viene indicato nel bando, l’amministrazione potrà avviare con la società che gestisce i parcheggi (Mover, ndr) contatti per acquisire la disponibilità di quest’ultima a valutare con il futuro concessionario la possibilità di utilizzare, a titolo oneroso, la disponibilità di aree a parcheggio adiacenti la struttura da riservare alla clientela».
Gli elementi in base ai quali saranno presentate le offerte prevedono 35 punti per le ipotesi di recupero e riuso. La commissione valuterà la migliore soluzione dei materiali e delle finiture utilizzate, la migliore soluzione architettonica e plano-volumetrica, la migliore soluzione di inserimento ambientale, la migliore soluzione tecnologica per gli impianti tecnologici e di illuminazione degli ambienti esterni ed interni. Inoltre, la proposta sarà valutata in termini di opportunità turistica. Comprese «le specifiche azioni che i partecipanti intendono intraprendere ai fini dello sviluppo delle infrastrutture di mobilità dolce di riferimento». Saranno presi in considerazione anche i «servizi connessi alle infrastrutture di mobilità dolce». Il che fa pensare che sia tornato in auge il progetto di chi era interessato a farne un punto centrale lungo il collegamento della ciclabile Tirrenica. —
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