Il Tirreno

Versilia

la memoria  

Addio a Zamberoni uno degli ultimi reduci

Gabriele Buffoni
Addio a Zamberoni uno degli ultimi reduci

Sopravvisse al siluro che colpì la nave su cui era imbarcato e fu presidente della Fondazione Vittorio Veneto 

2 MINUTI DI LETTURA





forte dei marmi. È scomparso nel primo pomeriggio di ieri, nella sua casa di Forte dei Marmi, Giuseppe Zamberoni. A quasi 97 anni – li avrebbe compiuti ad aprile – si è spenta la memoria storica di Forte, nonché uno degli ultimi reduci della seconda guerra mondiale ancora in vita: era infatti molto conosciuto in tutta la Versilia in qualità di presidente della Fondazione “Vittorio Veneto”, pilastro dell’associazionismo fortemarmino.

Classe 1922, aveva militato nei ranghi della Marina militare durante il secondo conflitto mondiale partendo volontario nel 1939. Sopravvissuto al siluro che colpì la nave dove era imbarcato nel Mar Egeo, tornato a casa divenne un punto di riferimento per la comunità prodigandosi prima come vigile urbano e poi come impiegato nell’ufficio anagrafe. Raggiunta infine la pensione, Zamberoni aveva potuto dar sfogo alle sue tante passioni: la pesca (arte che aveva insegnato al figlio Raffaele, oggi presidente dell’associazione pescatori del pontile di Forte dei Marmi), l’enigmistica («non mancava mai un appuntamento settimanale – lo ricorda il figlio – e quando negli ultimi tempi la vista lo aveva quasi abbandonato eravamo noi a leggergli le definizioni del cruciverba») e soprattutto l’apicoltura di cui fu uno dei pionieri in Versilia e che l’aveva reso ben noto per il miele che produceva con le sue arnie nell’area di Retignano. Dopo la morte della moglie Bruna nel maggio del 2017 le sue condizioni erano però peggiorate.

Sempre attivo nel mondo dell’associazionismo, aveva ricoperto per anni il ruolo di segretario della “Vittorio Veneto” prima di assumerne la direzione circa dieci anni fa. Durante la sua presidenza aveva portato avanti le attività da sempre svolte dalla Fondazione, con un occhio di riguardo verso le famiglie in difficoltà e facendosi promotore del progetto – ancora in corso d’opera ma da lui avviato – di una nuova casa di riposo per anziani sul territorio comunale fortemarmino. «Giuseppe era un carissimo amico dei miei genitori – lo ricorda il sindaco di Forte Bruno Murzi – una persona buona e corretta che ho avuto la fortuna di avere sempre vicino anche nella mia vita da adulto. Si è sempre occupato con grandissima dedizione del paese, spendendosi per gli altri. È una perdita enorme per la nostra comunit: come sindaco e come amico non posso che ricordarmi di lui come di una persona esemplare». I funerali si terranno domani alle 14.30 nella chiesa di Sant’Ermete. Fin dal mattino la bara sarà portata in chiesa per chiunque volesse rendergli omaggio. —

Gabriele Buffoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa