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Scuole accorpate nel plesso di Ripa arrivano i fondi per l’ampliamento

Tiziano Baldi Galleni
Scuole accorpate nel plesso di Ripa arrivano i fondi per l’ampliamento

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seravezza. La Regione Toscana ha concesso il finanziamento di 117 mila euro al Comune, il quale dovrà a sua volta sborsare circa 50 mila euro. Entro la primavera inizieranno i lavori che permetteranno così ai 120 alunni e alle maestre di avere maggior spazio per la didattica.

Attualmente nel plesso di Ripa, sono state accorpate due sezioni: la Italo Calvino e la Frediani. L’ampliamento sarà fatto con moduli prefabbricati. Verranno realizzate due aule di 45 metri quadrati l’una e un corridoio per collegarle alla struttura principale. I moduli saranno installati nel giardino.

«Nei prossimi giorni – spiega l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Seravezza, Giuliano Bartelletti – approveremo il progetto definitivo in giunta. Subito dopo apriremo la gara per affidare i lavori ad una ditta. Come sempre si trattava di un cofinanziamento da parte della Regione, che ci mette circa il 60%. Soldi grazie ai quali potremo dare il via all’ampliamento della scuola di Ripa».

Al momento i circa 70 alunni della Frediani – che hanno dovuto abbandonare la sede del capoluogo per inagibilità dell’edificio – hanno già a disposizione un numero di classi necessarie. I moduli prefabbricati verranno usati come spazi di supporto alla didattica: ad esempio come aula laboratorio o aula multimediale.

Il Comune aveva pensato, inizialmente, di installare tre moduli prefabbricati. Poi ha optato per due, per lasciare più spazio nel giardino ai ragazzi delle scuole primaria (le elementari). Tempi certi, sull’installazione, non ci sono, ma «si conta – garantisce Bartelletti – di fare prima possibile. L’approvazione del progetto definitivo è imminente e, se non intervengono contrattempi, si manda subito a gara i lavori».

L’edificio del capoluogo della scuola Frediani è stato dichiarato inagibile dal sindaco Riccardo Tarabella a luglio. Dopo gli studi per verificare di che tipo di adeguamento sismico avesse bisogno il plesso, è emerso anche un altro deficit. Lo stesso per cui sarà pian piano svuotato il palazzo civico di Querceta, sede della polizia municipale e della protezione civile. I solai della struttura non sono in grado di sostenere un determinato peso imposto dalle nuove normative edilizie.

Così la scuola è stata immediatamente interdetta al pubblico. A seguito della chiusura ci sono state anche proteste da parte dei genitori degli alunni che oggi frequentano la scuola a Ripa: striscioni appesi sulla scuola, in centro, e davanti al municipio. Nonostante tutto ciò il Sindaco ha promesso che riporterà la sezione nel capoluogo seravezzino in via Vittorio Veneto. Per rimettere in senso l’edificio, compresa la palestra, è stato stimato un costo di oltre 2, 5 milioni.

«Il quadro progettuale di massima – aveva fatto sapere l’amministrazione – relativo al recupero dell’edificio risulta inserito per l’importo di 2. 741. 133 euro nella graduatoria del piano triennale 2018-2020 varato dalla Regione Toscana per la ristrutturazione, il miglioramento, la messa in sicurezza, l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico delle scuole». —

Tiziano Baldi Galleni

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