Il Tirreno

Versilia

il progetto di una startup 

Ecco Testudo, la fioriera-robot antiterrorismo ideata al Forte

Angelo Petri
Ecco Testudo, la fioriera-robot antiterrorismo ideata al Forte

La moderna barriera è stata progetta da un designer di Vittoria Apuana. Può essere rivestita anche in marmo e si può spostare attraverso una App

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FORTE DEI MARMI. Si chiama alla latina “Testudo”, come l’antica formazione di fanteria dell’esercito romano che era in grado di resistere ad attacchi molto importanti, pur restando in grado di muoversi con compattezza e resistenza. E in questi giorni ha avuto il suo debutto mondiale a Forte dei Marmi del cui Dna è intrisa, essendo stata progettata e realizzata da uno dei tanti ex ragazzi, oggi valenti professionisti, di Vittoria Apuana. Si tratta di una grande e moderna fioriera che cela in realtà uno degli ultimi presidi antiterrorismo, studiati e messi a punto per salvaguardare soprattutto i forti assembramenti di persone, durante fiere, feste e occasioni pubbliche. 

Il debutto

Appena un mese fa erano state mostrate, sempre al Forte, delle barriere mobili in grado di fermare auto e furgoni lanciati a velocità. Oggi arriva la dimostrazione sul campo di questa che, a prima vista, sembra un normale contenitore di infiorescenze. A idearla è stato un fortemarmino («niente nomi e foto per favore perché per chi come noi lavora a presidi antiterrorismo ogni cautela è d’obbligo») quarantenne, che nasce come designer, con una laurea in architettura e, da sempre, una voglia matta di sperimentare soluzioni avveniristiche e molto innovative, che ha applicato per anni alle imbarcazioni di lusso, alle moto, all’industrial design in generale.

La nascita dell’idea


L’idea, spiega il professionista quarantenne, è scattata dopo gli attentati e le stragi che hanno funestato l’Europa: a Londra, a Barcellona in Spagna, fino alla strage di Nizza. Fatti che hanno scosso e che hanno riflettere il designer. Si è confrontato con un collega e ha deciso di fare qualcosa di concreto. Restano di base designer; sono state poi le reazioni delle varie municipalità a farli riflettere. I Comui si attrezzavano infatti rapidamente per non soccombere a questi eventi terroristici, ma spesso lo facevano in maniera non funzionale «e sempre in modo orrendo» con panettoni o new jersey di cemento, camion, ruspe e così via.

La startup


Così si sono messi al tavolo ed è nata Safest World una startup toscana che ha iniziato a studiare il fenomeno del terrorismo veicolare. Come si ricorderà proprio per contrastare questi episodi il capo della polizia e direttore della pubblica sicurezza Franco Gabrielli, nel giugno 2017, emanò una importante circolare che contiene le direttive da parte del ministero dell’Interno per fa fronte a questa nuova forma di attentato. Il loro intento è stato quello di creare dei dissuasori veicolari semoventi antiterrorismo che permettano la massima sicurezza dell’area delimitata ma siano di facile spostamento in caso di necessità e urgenza e siano anche gradevoli d’aspetto.

Il progetto a Roma


Eh sì, perché Testudo un prototipo funzionante che l’altro giorno era a Roma, dove è stato esaminato dai funzionari e dagli esperti del ministero degli Interni è si una grande fioriera, ma con poche mosse e una App criptata può prendere ordini da un semplice cellulare, oppure da una centrale remota che attraverso un sistema wireless e le telecamere di cui è dotata può vedere cosa gli accade intorno e spostarla. Anzi proprio le possibilità in ambito di videosorveglianza sarà uno degli aspetti che verrà sviluppato in futuro”. Oggi “Testudo”, che è alla vigilia della produzione industriale, è omologata con i più severi protocolli di sicurezza ed è in grado di fermare un camion da tre tonnellate e mezzo a 64 km/h, mentre la sua struttura in acciaio è completamente personalizzabile da ogni città che potrà usare oltre a piante e fiori, legno e perfino i marmi per renderla più bella. Poi grazie ad una semplice App la fioriera si alza e il semovente con i cingoli che sta sotto è in grado di spostarsi in maniera green, grazie alla trazione elettrica e alle batterie ricaricabili di cui è dotata. Ha anche i sensori di prossimità per ogni evenienza e i lampeggianti che indicano quando Testudo sta per alzarsi e muoversi. L’apparato è già stato brevettato in Italia e negli Stati Uniti, mentre il brevetto europeo è in corso e potrebbe aver un costo di produzione raggiungibile anche dalle piccole città. La startup realizza anche delle fioriere simili coordinate esteticamente ma più piccole e complementari a Testudo, che dovrebbero servire a migliorare i blocchi delle strade utilizzando al meglio le possibilità dell’apparato semovente di spostarsi con facilità. —

 

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