Gioco
Artisti pronti a contribuire all’acquisto dell’organo
LA STORIA
Un organo come pochi altri, quello acquistato e inaugurato nello scorso mese di novembre nel Duomo di San Martino. Come pochi altri per la sua musicalità, per la sua presenza scenica, per quelle atmosfere uniche e suggestive che si accompagnano alla liturgia e anche, ad onor del vero, per il suo costo. Già perché per arricchire il Duomo dello strumento in questione, ci sono voluti 300 mila euro. Che non sono pochi soldi. Organo, a trasmissione elettronica e «collocato in tre corpi, sulla tribuna esistente, dietro l’altare maggiore e all’interno dell’altare a destra del presbiterio» come si legge sul sito della Collegiata di San Martino.
Poco prima di Natale avevamo raccontato, in cronaca, di un altro organo, quello che si trova nella chiesa di Focette, oramai vecchio e mal funzionante: da qui l’intervento dei parrocchiani che mettendo insieme mille euro erano riusciti a rifarlo suonare proprio in concomitanza con la Messa della Vigilia. A Pietrasanta, come detto, si va su modelli e cifre ben diverse, ma questo non toglie che un aiuto della comunità alla parrocchia sarebbe tutt’altro che sgradito. E infatti qualcosa, memore di analoghe iniziative del passato, già si sta muovendo. Uno dei primi a mettersi spontaneamente a disposizione è stato Michele Bertellotti, artista versiliese che, da qualche anno a questa parte fra mostre e opere sempre originali, sta riscuotendo un consenso crescente di pubblico e critica. E così Bertellotti, dopo averne parlato con don Stefano D’Atri, proposto del Duomo, ha deciso di impegnarsi per un nuovo lavoro «a tema sociale, che verrà presentato in un video tra una decina di giorni da me e da Don Stefano. Da quel momento – dice Bertellotti – daremo il via a un’asta benefica, che porterà la cifra raggiunta ad essere donata, per dare un piccolo contributo all’acquisto del nostro organo. L’asta terminerà il 3 febbraio in occasione del San Biagio. L’offerta è libera: per quanto mi riguarda posso semplicemente dire di essere orgoglioso di poter contribuire, anche se in un modo molto piccolo, a tutto questo e spero che Pietrasanta sposi questa causa». — L. B.
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