Il Tirreno

Versilia

furti a massarosa 

I ladri le svaligiano casa mentre festeggia l’anno nuovo

Melania Carnevali
I ladri le svaligiano casa mentre festeggia l’anno nuovo

I malviventi hanno chiuso il cane in una stanza e aperto la cassaforte  Hanno rubato tremila euro, gioielli, borse e una PlayStation con tutti i giochi

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MASSAROSA. «Si sono presi tutto quello che avevamo di valore, ma non solo: hanno portato via anche la PlayStation di mio figlio con tutti i giochi, incluso gli ultimi regali di Natale». Sintesi del Capodanno di Monia Maggini, titolare della Cirotecnica Burlamacco, azienda di allevamento e addestramento cani situata in via Ficaia, a Massarosa, proprio accanto alla casa dove sono entrati i ladri la notte di Capodanno. Un altro furto è stato messo a segno, la stessa notte, in via del Fornacione, sempre a Massarosa, e un altro a Viareggio.

Lei è in piazza a festeggiare con il marito e i due figli, in quelle ore. Avvolti nei piumini, sorridono, si abbracciano, fanno il countdown incrociando le dita per l’anno nuovo, mentre i ladri mettono soqquadro casa loro. «Sono entrati dal retro sfondando la porta – racconta Monia Maggini a Il Tirreno – e, una volta dentro, devono essersi trovati faccia a faccia con il nostro cane. È ancora cucciolo, però devono essersi spaventati perché è un corso; credo gli abbiano tirato di tutto: alcol, limoni, mele. Al ritorno abbiamo trovato tutto in terra e lui era chiuso dentro una camera».


I ladri hanno tutto il tempo che vogliono per cercare e rubare. Sanno che la famiglia è fuori a festeggiare e che, prima di mezzanotte, nessuno torna la notte di Capodanno. Cercano in tutte le camere. Aprono i cassetti, gli armadi, frugano sotto i letti. Guardano in mezzo ai libri, tra le scarpe, dietro i quadri. Infine trovano la cassaforte e, con un frullino, la aprono.

Dentro c’erano 3mila euro in contanti e gioielli. «Alcuni erano di valore, altri avevano solo un valore affettivo, ma non erano da meno». Ma non si accontentano. Portano via tutto quello che trovano di valore in casa: borse firmate, altri gioielli, anche la playstation con tutti i giochi. «Non abbiamo ancora quantificato l’entità del furto – ricostruisce Monia –, non è sicuramente poco, ma certo non è questo il problema. Non l’unico, almeno. È la percezione della nostra sicurezza, adesso, a essere cambiata. Ci sentivamo completamente al sicuro, anche perché abbiamo un allevamento di cani. E invece è successo, e proprio la notte in cui stavamo festeggiando il primo dell’anno. Non è sicuramente un buon inizio».

Sul posto intervengono gli uomini del commissariato di polizia di Viareggio e la scientifica per i rilievi del caso. Ieri mattina un passante ha ritrovato per strada uno degli oggetti rubati: «Era un borsellino con delle carte che avevo lasciato in una borsa». Tutto il resto invece è sparito nel nulla.

«I cani hanno sicuramente abbaiato molto – ricostruisce Monia –, ma era una notte particolare. C’erano i botti, i fuochi d’artificio. Molti cani erano agitati e abbaiavano, quindi, anche se i nostri vicini fossero stati in casa, non ci avrebbero fatto caso ai rumori. Non li avrebbero mai associati a un furto. Certo se avessimo avuto le telecamere, adesso, potremmo risalire ai responsabili. L’idea delle inferriate non mi piace. Se devo prendere precauzioni – chiosa Monia – preferisco un sistema di videosorveglianza».
 

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di Redazione web