Gioco
Unione dei Comuni un nuovo presidente e tanti appuntamenti importanti nel 2019
Con Viareggio fuori e Pietrasanta che vuole uscire l’anno che sta per iniziare sarà decisivo per il futuro dell’ente
CAMAIORE. Sarà un anno molto importante il 2019 per l’Unione dei Comuni. Non solo per i tanti appuntamenti che l’aspettano (nuovo statuto, nuovo presidente, nuove competenze) ma anche perché dovrà cercare di mantenere salde funzioni e consistenza. Con Viareggio che all’Unione non ha voluto aderire, con Pietrasanta che ha già detto e ripetuto che vuole uscire e con Forte dei Marmi che inizia a prospettare la stessa intenzione, per l’ente che dovrebbe essere le sintesi degli interessi e dell’operatività delle varie amministrazioni versiliesi non sarà facile proporsi come un punto di riferimento comprensoriale.
Bilancio
L’Unione dei Comuni ha chiuso i lavori del 2018 con all’attivo 5 consigli dell’Unione e 12 sedute della giunta esecutiva dei sindaci. A questi appuntamenti si aggiungono le oltre dieci riunioni della commissione per la riforma dello statuto e la stesura del regolamento per il funzionamento del consiglio dell’Unione. La bozza licenziata dalla commissione è già stata approvata da quattro Comuni ed è in attesa, da giugno, del passaggio in aula da parte dei Comuni di Forte dei Marmi e Pietrasanta. Il 2018 per l’Unione è stato l’anno dello scioglimento dei problemi finanziari che ne minavano la solidità, della conclusione dei controlli della Regione sulle funzioni associate e dell’approfondimento dell’iter per l’uscita del Comune di Pietrasanta. L’ultima funzione, attivata poche settimane fa, riguarda la paesaggistica che vede ora una gestione omogenea nei sei comuni e l’apertura di due sedi operative (Camaiore e Forte) grazie al lavoro dell’ingegner Alessandra Mazzei e del segretario Michele Parenti che hanno definito l’avvio della fase operativa.
Obiettivi
A marzo arriverà il momento del tagliando di questa esperienza con l’aiuto degli ordini professionali. Il 2019 sarà l’anno della nomina del nuovo presidente che chiuderà la reggenza Del Dotto e della riforma statutaria che porterà novità in materia di turismo, manutenzione, servizi scolastici e di pianificazione. Su quest’ultimo punto il nuovo Statuto contiene in nuce il principio dell’Ufficio unico di pianificazione che nelle intenzioni dovrebbe realizzare i futuri piani strutturali e operativi per ciascuna delle amministrazioni aderenti. — L.M.
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