Toscana
Botti tra la folla vietati dai sindaci di Viareggio, Camaiore e Massarosa
VIAREGGIO. Petardi e qualsiasi altra cosa che scoppi vietati, per i giorni di Capodanno e fino al 7 gennaio, a Viareggio, Camaiore e Massarosa nei luoghi affollati, nelle aree a rischio incendio, in prossimità di scuole, ospedali, case di riposo. Forte dei Marmi, Pietrasanta e Seravezza hanno scelto, invece, la strada dei consigli per un corretto utilizzo del materiale in vendita.
Il Comune di Camaiore, come pure molti altri Comuni in Italia, ha vietato per la festa in piazza gli spray al peperoncino: le bombolette vanno, dunque, lasciate a casa. «Di Ancona ce n’è stata una, purtroppo, e non ce ne devono essere altre, mai più», commenta il sindaco Alessandro Del Dotto. Che lancia un appello: «Divertiamoci, coi piedi a terra e la testa sulle spalle».
«Sarebbe stato un divieto il cui rispetto sarebbe stato difficile da controllare», spiega l’assessore al turismo del Comune di Viareggio, Patrizia Lombardi con riferimento agli spray: «E comunque ci atterremo a quanto disposto dalla Questura». Il suo collega Maurizio Manzo aggiunge: «Chiedo attenzione, civiltà e rispetto per sé stessi e per la cosa pubblica. Divertimento per tutti ma senza eccessi, con la testa sulle spalle e con la certezza che la polizia municipale, ma anche le altre forze di polizia, vigileranno su Viareggio».
Alberto Giovannetti, sindaco di Pietrasanta, ricorda che «è attiva la videosorveglianza» ed aggiunge: «Il concerto di Capodanno in piazza Duomo deve essere una festa di tutti e per tutti: è questo lo spirito con cui deve essere vissuta».
Per tutte le feste di piazza sono vietate le bevande nelle bottiglie di vetro. —
D.F.
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