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Pioggia di multe per i furbetti dei rifiuti ma sono meno del 2017

Cesare Bonifazi

Oltre cinquecento i verbali della Municipale quest’anno Uno su dieci nei confronti di attività commerciali 

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Le lavatrici? A lato di una strada. Il vecchio materasso? Sotto al cavalcavia. Scene di questo tipo non sono esattamente insolite per chi si fa un giro nelle strade di Camaiore. Un malcostume, quello dell’abbandono dei rifiuti, che è comune a tanti, non solo ai camaioresi. Anche il 2018 è stato un piovere di multe a Camaiore, è il caso di dirlo, per coloro che hanno abbandonato sacchetti, ma anche televisori, reti e materassi direttamente in strada. Per non parlare dei sacchetti lasciati fuori dai cassonetti.

Solo nel 2018, il dato è aggiornato a sabato 22 dicembre e c’è da aspettarsi che il numero salga per queste feste natalizie, le multe per l’abbandono hanno superato quota 500. Sono esattamente 533. Ben più di tutto il 2016 quando i verbali emessi erano stati 281 in un anno, ma comunque meno del 2017 quando erano stata superata quota 700. Sono questi i numeri resi noti dalla Municipale di Camaiore che attraverso le telecamere fisse installate in luoghi sensibili (più una mobile), oltre agli appostamenti in borghese, hanno tentato di contrastare la continua crescita di infrazioni ambientali in tutto il territorio comunale. A sostegno del lavoro dei vigili ci sono appunto i video ripresi dai dispositivi e le immagini che immortalano gli incivili abbandonare i propri rifiuti agli angoli delle strade.

Nel 2018 il Comando della polizia municipale ha fatto circa 210 controlli con agenti in divisa e in borghese durante i quali sono state elevate 273 contestazioni. Le multe attraverso le telecamere sono state 260. Di queste 533 sanzioni, circa una su dieci è stata compiuta da un’attività commerciale per cui la sanzione risulta raddoppiata. Vanno aggiunte a questa somma le 79 sanzioni fatte per l’omessa custodia di animali. Nel 2016, dall'entrata in servizio del comandante Claudio Barsuglia, sono stati emessi 281 verbali, di cui 240 a carico dei privati e 41 ad attività commerciali. Nel 2017, anche grazie all’implementazione della dotazione tecnologica, si è toccata la punta massima di verbali con oltre 700 in tutto l’anno di cui circa il 10% a carico di attività commerciali. Le sanzioni per l’abbandono dei rifiuti vanno dalle 100 euro alle 310 euro: la variazione dipende dall’infrazione commessa. Queste cifre raddoppiano nel caso in cui la trasgressione sia commessa da un’attività commerciale, artigianale o agricola.

Il 2018, c’è da dire, è stato un anno complicato per la questione rifiuti a Camaiore per diversi motivi: ci sono state diverse carenze nel servizio, soprattutto su Lido, nella prima parte dell’estate. Accadeva non di rado infatti che saltassero le corse e che i cittadini, oltre che coloro che hanno la seconda casa sulla nostra costa, fossero effettivamente costretti a lasciare i sacchetti fuori dalle zone indicate. Inoltre quest’ultimo anno è stato dell’ampliamento del servizio porta a porta su tutta la via Italica: questo ha provocato una resistenza nel cambio delle abitudini di molti camaioresi. —

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