Il Tirreno

Versilia

regolamento urbanistico 

Impianti sportivi, coperture da decidere caso per caso

D.F.

Luca Poletti, capogruppo Pd, ha chiesto la possibilità «di una superficie coperta massima pari al 50%» Gloria Puccetti: «Molto invasivo»

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VIAREGGIO . Cinque le osservazioni al Regolamento urbanistico in via di approvazione presentate dal capogruppo del Pd, Luca Poletti. Tre delle quali relative ad alcuni interventi previsti per le aree pubbliche e relative attrezzature, con riferimento agli impianti sportivi che il Comune di Viareggio ha concesso in comodato gratuito alle associazioni che devono farsi carico di ogni spesa. «Si richiede la possibilità di ammettere che le aree sportive possano essere coperte con attrezzature mobili e/o permanenti», così la richiesta di Poletti, «per una superficie coperta massima pari al 50%». Ci sono centri sportivi - ha sottolineato Gloria Puccetti (Lista Del Ghingaro) - «come quello all’ex Campo d’aviazione che da tempo chiedono di poter installare, per esempio, il pallone per il tennis al coperto. E si può trattare di strutture anche piuttosto invasive. Ecco perché propongo di non superare il 30% (la controdeduzione degli uffici fissava il 40%, ndr)». Una soluzione che ha lasciato dubbioso Andrea Strambi, consigliere del Pd: «L’impianto della Migliarina ha un campo a 11 ed uno a 7. Col 30% si finisce per poter coprire solo quello a 7». Alla fine la scelta è stata quella di inserire un rinvio della decisione «lasciata agli uffici, caso per caso», tenendo a riferimento «la verifica degli indici di zona».

Poletti chiedeva, inoltre, con una delle osservazioni che per le aree a verde urbano e verde attrezzato venisse indicato «un indice di copertura tra il 5% ed il 10%». L’osservazione è stata accolta perché l’amministrazione ha ritenuto da condividere «la necessità di ampliare la percentuale da destinare a spazi coperti fino ad una massimo del 10%», ma - ha sottolineato l’assessore Federico Pierucci - «per il solo verde attrezzato».

La commissione urbanistica riunita ieri pomeriggio non ha completato l’esame delle osservazioni presentate dal Pd e si è aggiornata al 4 gennaio alle 13. Una seconda seduta è già in programma, poi, per il 7 gennaio alle 9. Tra le osservazioni ancora da discutere, quelle presentate dal Coordinamento “No asse” e dalla Parrocchia del Varignano, importanti non solo per la nuova chiesa ma per tutta la porzione di quartiere tra centro sportivo e nuova struttura religiosa.

Il primo consiglio comunale per l’inizio della discussione della pratica di approvazione del Regolamento urbanistico sarebbe stato indicato, dall’amministrazione, nella data del 21 gennaio e poi in quella, successiva, del 28. Ma i tempi per la discussione di tutte le osservazioni - iter che prevede il voto della commissione urbanistica sulle controdeduzioni degli uffici alle oltre 400 osservazioni presentate - è ancora piuttosto lungo. —

D.F.

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