Il Tirreno

Versilia

la buona sanità 

Nel reparto di riabilitazione la lista di attesa è di zero giorni

Il primario: «Un risultato ottenuto da tempo ed è stato possibile grazie a una redistribuzione delle risorse  in base alle priorità»

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viareggio. C’è chi deve aspettare un anno per una mammografia, chi deve allungare le distanze (andando all’isola d’Elba) per accorciare i tempi. Ma c’è anche chi non deve né aspettare né fare chilometri per una visita. Sono gli utenti del reparto di riabilitazione del Versilia (e anche a Massa) dove la lista di attesa è di zero giorni.

Lo conferma Federico Posteraro, direttore della Riabilitazione in Versilia e Responsabile dell’Area Nord del dipartimento di riabilitazione dell’Asl: «Si è proprio così. Non abbiamo lista di attesa per l’accesso alle attività di riabilitazione nei casi di problemi temporalmente vicino all’evento acuto ed in particolare per le persone che vengono dimesse da reparti ospedalieri a seguito di procedure di chirurgia ortopedica, ma anche per gli stessi utenti dimessi dai nostri reparti di riabilitazione per i quali la prosecuzione ambulatoriale avviene in continuità».

Ma come è possibile questo risultato? «La drastica riduzione delle attese, in verità ottenuta già da tempo – spiega Posteraro – è stata possibile grazie a una riorganizzazione delle risorse disponibili che non solo non sono diminuite ma sono state meglio distribuite sulla base delle priorità e messe in rete. In accordo con i tecnici delle professioni sanitarie di riabilitazione è stata data priorità a quelle prestazioni riabilitative che vengono iniziate direttamente nei reparti ospedalieri come ad esempio l’ortopedia e proseguite alla dimissione. Tutte le disabilità più complesse, che necessitano di un progetto riabilitativo redatto dallo specialista fisiatra, vengono comunque prese in carico senza attesa».

Nella ex Asl 1 di Massa la situazione è analoga e le attese sono praticamente zero. Questo percorso, però, spiega Posteraro, riguarda le condizioni più complesse e in vicinanza della loro insorgenza. Per le problematiche più semplici, dove non interviene lo specialista ma la prescrizione avviene dal medico di medicina generale, possono generasi delle attese perché in questi casi il trattamento riabilitativo non è quasi mai risolutivo.

A garantire le prestazioni in tempi rapidi è un percorso a rete che prevede una forte integrazione tra la struttura pubblica di riabilitazione del Versilia (la più grande della Toscana ed una delle più grandi di Italia) e del privato accreditato che eroga prestazioni riabilitative e in particolare Don Gnocchi, San Camillo, Barbantini ed Aias solo per citare le più grandi. In ogni caso «la nostra organizzazione in rete è in grado di erogare prestazioni per problematiche più complesse lungo tutta la costa. La tendenza è quindi quella di indirizzare l’utente sulla base della vicinanza al luogo di residenza. Può accadere che la prima disponibilità non sia tempestivamente presente nella struttura più vicina ed a questo punto il cittadino può scegliere se spostarsi oppure attendere, normalmente non più di 4-5 giorni». —

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di Redazione web