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Simoni sul Pucciniano: «Le nomine sono operazione politica»

Donatella Francesconi
Simoni sul Pucciniano: «Le nomine sono operazione politica»

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VIAREGGIO. «Siamo sicuri che quella cui ha messo mano il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro sia una operazione culturale e non una operazione politica, fatta sulle spalle dei cittadino?». Così Massimiliano Simoni, già presidente del Festival Pucciniano con l’amministrazione Lunardini e fresco di dimissioni come direttore della Versiliana, interviene sul rimpasto deciso per il Pucciniano che porta in riva al lago la presidente della Fondazione Carnevale, Marialina Marcucci, come vice di Alberto Veronesi.

«Si vogliono fondere due realtà diverse», continua Simoni: «E questo significa non conoscerle e non rispettarle». Basta guardare - sottolinea l’ex presidente del Pucciniano - «le due recenti nomine. Marcucci, di chiara ortodossia Pd renziano e Pozzoli, commercialista fiorentino, anch’egli di chiara ortodossia Pd renziana. Questa è un’operazione che a me puzza e vorrei davvero capire». —

Donatella Francesconi

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