Il Tirreno

Versilia

Sfuma il sogno Sanremo ma Giulia conquista tutti: «Serata indimenticabile»

Gabriele Buffoni
Sfuma il sogno Sanremo ma Giulia conquista tutti: «Serata indimenticabile»

La 25enne cantautrice di Ripa si è classificata terza al televoto e ha incassato i complimenti di Fiorella Mannoia e Luca Barbarossa 

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RIPA. Si è classificata al quinto posto e non avrà quindi la possibilità di partecipare al Festival dei big a febbraio, perché il posto spettava solo al primo classificato. Ma Giulia Mutti è uscita dalla porta del Casinò Municipale di Sanremo, dove giovedì si è svolta la prima delle due serate di “Sanremo Giovani”, con il sorriso sulle labbra. E la soddisfazione di aver conquistato il pubblico. Che infatti l’ha votata, facendole raggiungere il 9,67% del gradimento e il terzo posto nella graduatoria del solo televoto.

Si è conclusa così l’avventura sanremese della 25enne cantautrice nata e cresciuta a Ripa, frazione di Seravezza. Molto conosciuta in Versilia anche per le sue partecipazioni al Festival del Miccio Canterino - dove nel 2016 si è aggiudicata la vittoria – Giulia è riuscita a superare i rigidi criteri della commissione artistica del Festival di Sanremo capitanata da Claudio Baglioni, fino a conquistare, selezione dopo selezione, un posto tra i 24 finalisti della kermesse ligure dedicata alle giovani promesse della musica italiana. Approdata nello storico salone delle feste di Sanremo (lo stesso dove il Festival ha preso vita nel 1951), la giovane artista versiliese è stata chiamata sul palco da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi – la strana coppia chiamata a presentare le due serate in diretta su Rai Uno – dove si è esibita con il suo brano “Almeno tre” . Un singolo scritto di suo pugno che ha conquistato tutti: il pubblico televisivo, quello del web e dei social (con oltre 22mila visualizzazioni su YouTube) e anche il parere favorevole di Fiorella Mannoia e Luca Barbarossa che insieme ai due comici Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu e alla cantante Annalisa componevano la giuria di sala. «Questa è una canzone vera – hanno ribadito i due veterani della canzone italiana – e lei è veramente un’interprete molto brava. Nella sua semplicità, ha un mondo dietro».

Tre però le componenti che hanno concorso a stilare la classifica finale: la giuria in sala, la commissione artistica guidata da Claudio Baglioni e il pubblico che ha seguito in diretta la serata di giovedì.

Alla fine ne è uscito un quinto posto (a trionfare e a qualificarsi per Sanremo è stato Einar Ortiz, già reduce dal talent “Amici” ) che lascia più soddisfazioni che rimpianti. «Sono andata molto oltre le mie aspettative – racconta Giulia Mutti – non mi sarei mai aspettata di ricevere un riscontro simile: arrivare sul podio nella classifica del televoto è davvero un grandissimo risultato per me. Sul palco mi sono ritrovata meno tesa di quello che temevo: occasioni come questa sono uniche, ho solo pensato a cantare e a godermi la sensazione di essere a Sanremo. I complimenti della giuria poi mi hanno riempita di orgoglio: ammiro moltissimo Fiorella Mannoia e sono stata onorata delle sue parole. Scrivere una canzone per lei sarebbe un sogno». Sanremo Giovani però, più che un punto di arrivo, rappresenta un nuovo inizio. «Spero che mi aiuti a portare avanti il mio progetto – rivela la cantante – nei prossimi mesi uscirà il mio secondo singolo con l’etichetta discografica Bmg e, per l’estate ne è in programma un terzo e alcuni live che muoio dalla voglia di fare. In Versilia? Magari». —


 

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