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la nuova societÀ 

Il neo presidente del Viareggio debutta subito all’attacco

Roy Lepore
Il neo presidente del Viareggio debutta subito all’attacco

Squadrilli: «Abbiamo trovato più debiti di quelli che ci erano stati prospettati Risaneremo la società e parteciperemo alla gara per la gestione dello stadio» 

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Si presenta giocando d’attacco, il nuovo presidente del Viareggio Pier Vincenzo Squadrilli. Cinquantasei anni, metà veneto (per parte di madre) e metà laziale (per parte di padre), il nuovo numero uno della società bianconera - dopo un periodo trascorso nell’ombra in attesa di ufficializzare gli organigrammi - ieri pomeriggio si è presentato al bar Bistrot alla Cittadella rifilando più di una stoccata al suo predecessore Cristiano Baroni reo a suo dire di aver rivelato solo in parte i debiti della società. E poi auspica di voler tornare a giocare ai Pini. E svela di aver chiesto (senza esito) a Giorgio Mendella di voler ricoprire il ruolo di presidente onorario.

Squadrilli vive a Roma e si occupa di finanza. «Sono stato per molti anni nella Marina militare nei reparti speciali ed ho prestato servizio anche a Portovenere. Non mi sarei aspettato di ritrovarmi coinvolto in questa avventura, ma non ho potuto dire di no ad amici come Tommaso Volpi, che ricoprirà l'incarico di direttore generale, e Sergio Lazzarini, che è il proprietario».

Squadrilli gestirà la società in prima persona. «Sono stato abituato ad assumermi le responsabilità: abbiamo ereditato dalla precedente società una situazione complessa. I debiti ammontano a circa 300 mila euro, ben altra cifra rispetto a quella che era stata prospettata. E stanno arrivando altre vertenze che pagheremo per evitare penalizzazioni e per poterci iscrivere il prossimo anno. Non mi meraviglierei poi che dopo il passaggio societario ci siano anche delle ingiunzioni di pagamento da parte di fornitori. Intanto è emerso che non sono stati pagati neppure 11milia euro alla Misericordia per l’utilizzo del campo della Vigor, dove si allena la prima squadra. Ed a proposito di questo, quando il Comune farà un bando per la gestione dello stadio dei Pini, se ci saranno le condizioni vi parteciperemo, perché la squadra è giusto che giochi nel suo stadio. Troveremo presto anche una sede».

Tommaso Volpi, che si è sempre occupato di questioni tecniche, rivela che la società ha fatto richiesta di prendere parte alla Viareggio Cup. «Siamo in attesa di una risposta da parte del Cgc - dice - nell'anno del centenario sarebbe un fatto importante. Abbiamo inoltre alcuni giovani interessanti e con cinque prestiti da poter utilizzare potremmo anche fare la nostra figura».

«Vorrei poi puntualizzare che i rimborsi di novembre, avendo firmato il passaggio delle quote il 1° dicembre, sarebbero stati a carico di chi c'era prima, ma invece ci penseremo noi. Avevamo chiesto a Giorgio Mendella di fare il presidente onorario senza impegni economici, mi ha detto che ci avrebbe pensato e che ci avrebbe dato una risposta, quindi anche in questo caso attendiamo. Il nostro è un progetto a medio termine: quest'anno dobbiamo salvarci, il prossimo consolidare la categoria cercando di sanare la società e poi cominciare con i giovani a costruire il futuro». —

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