La protesta
Il sorriso di Nicola si è spento per sempre a quarantasette anni
Cresciuto a Vittoria Apuana con padre Domenico Remaggi è stato uno dei primi amici del Gruppo per Servire di Querceta
FORTE DEI MARMI. Nicola Tognocchi era un ragazzo, poi diventato uomo, da sempre speciale: per i suoi sorrisi, per la sua voglia di partecipare e dare, per quel suo «modo di fare amorevole e straordinario» come ricorda Ginetto Ercolini, presidente del Gruppo per Servire, l'associazione di Querceta che da 35 anni segue e accompagna nel quotidiano persone con problemi di disabilità.
Nicola se ne è andato in una notte di dicembre, a soli 47 anni, nella casa di Vittoria Apuana dove viveva con la mamma Luana. «Quando Nicola venne la prima volta da noi - aggiunge Ercolini - era poco più che un bambino: ha sempre visto e vissuto il Gruppo per Servire come una seconda casa: trascorreva le sue giornate insieme agli altri ragazzi, partecipava alle varie iniziative, non saltava una festa e aveva una gran voglia di dire, di esserci, di dare il proprio contributo. È stato uno dei primi utenti del nostro Gruppo ma soprattutto è sempre stato uno di noi. La sua scomparsa ci fa stare male, perché lascia in chi l'ha conosciuto un grande vuoto. Non lo dico da oggi: Nicola era una persona veramente straordinaria che era riuscito ad andare oltre le difficoltà di tutti i giorni grazie alla sua incredibile voglia di vivere. Era impossibile non volergli bene».
Nicola Tognocchi era anche stato uno dei “ragazzi di Domè”, per intendersi uno di quei tanti giovani cresciuti nella parrocchia di padre Domenico Remaggi la cui scomparsa, due anni fa, ha lasciato un grande vuoto in tutta la comunità. Quella comunità che oggi alle 15 si stringerà proprio nella chiesa di San Francesco intorno a mamma Luana e alla sorella Catia, per un ultimo saluto a Nicola.
«A causa di un malanno di stagione aveva rinunciato - dicono ancora dal Gruppo per Servire - alla nostra festa di Natale, un appuntamento a cui teneva tantissimo. Ci eravamo ripromessi di incontrarci, di nuovo, nei prossimi giorni. Poi, stamani - ieri per chi legge, ndr - la notizia della sua morte che ci lascia vuoti dentro e che ci priva di un ragazzo meraviglioso capace di fare comprendere agli altri, con il suo raro entusiasmo e stupore anche per le piccole cose, la bellezza del vivere». —
Luca Basile
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