Gioco
No del Comune agli appartamenti nell’ex caserma dei carabinieri
Respinta la richiesta della Provincia di cambiare la destinazione d’uso dell’immobile L’assessore Pierucci: uffici pubblici per un Polo culturale con Palazzo delle Muse
Caserma dei carabinieri dal 1932 al 2005, e da 13 anni in vendita per volontà della Provincia di Lucca che ne è proprietaria, l’immobile di via Foscolo-angolo via Mazzini non vedrà la nascita di appartamenti. L’annuncio, ieri mattina in commissione urbanistica, da parte dell’assessore Federico Pierucci. Il quale ha confermato che gli uffici tecnici del Comune di Viareggio hanno respinto l’osservazione al Regolamento urbanistico con la quale la Provincia chiedeva il cambio di destinazione d’uso da immobile per le Forze armate a residenziale, con frazionamento dell’immobile.
«L’ex caserma ricade in un’area culturale importante», ha spiegato Pierucci, «e va mantenuta la destinazione pubblica dell’immobile. In una ipotesi di accordi tra Enti che possa trovare una soluzione futura non in contrasto con l’ottica dell’indirizzo pubblico». Insomma, sembra potersi realizzare il progetto accarezzato negli ultimi anni di vita da Giovanni Pieraccini, che premeva per un’ex caserma dei carabinieri come prolungamento di Palazzo delle Muse.
La Provincia - ha sottolineato Luca Poletti, capogruppo Pd in consiglio comunale e consigliere provinciale - «non è in grado di sviluppare un’operazione di quel genere su quell’edificio, inserito da tempo tra i beni alienabili». In un momento in cui le risorse dal Governo centrale non tornano indietro e le Province, che nessuno ha chiuso definitivamente, sono rimaste in affanno con competenze importanti e dispendiose come quelle relative ad edilizia scolastica, viabilità trasporti. Poletti ha ricordato come nel marzo 2011 la Soprintendenza abbia dato il via libera alla vendita dell’edificio che pure è vincolato. E la conferenza dei servizi del dicembre 2012 tra tutti gli Enti competenti, Regione compresa, si sia conclusa con la «conferma della variante proposta dalla Provincia di Lucca».
Alla domanda della capogruppo Cinque stelle Annamaria Pacilio sull’ipotesi che il Comune si possa ritrovare con una richiesta danni da parte della Provincia - che nel 2011 aveva calcolato una base d'asta di 6 milioni e 450 mila euro - Pierucci ha sottolineato come «non vi sia alcun diritto acquisito al cambio di destinazione d’uso».
L’ipotesi di uno scambio di immobili tra Comune e Provincia rimane la più probabile, visto che il Comune di Viareggio non può certo acquistare l’immobile. All’epoca del confronto con l’amministrazione del sindaco Lunardini, la Provincia mise sul tavolo la proposta di destinare il ricavato della vendita al nuovo Polo scolastico che avrebbe visto la nascita al Marco Polo dove oggi si trova l’Iti “Galilei” e dove Palazzo Ducale intende trasferire il liceo Scientifico “Barsanti e Matteucci”. Ipotesi contro la quale è tornato ad esprimersi Riccardo Pieraccini, consigliere di “Viareggio tornerà bellissima” e presidente della commissione urbanistica del consiglio comunale. —
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