Gioco
L’assessore assicura «La tassa sui rifiuti non aumenterà»
Porta a porta in tutto il comune ma la Tari non cambia Intanto continuano a crescere le discariche abusive
massarosa. La tassa sui rifiuti, il prossimo anno, non aumenterà. E non aumenterà nonostante il 2019 sia, per Massarosa, l’anno del porta a porta. Il servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti verrà infatti esteso a tutte le frazioni, ma l’assessore al bilancio Stefano Natali assicura: «La Tari rimarrà la stessa del 2018». Dopo anni di calo, rimarrà invariata.
Nel 2014, il Comune di Massarosa ha incassato quasi 6.3 milioni di euro dalla tassa sui rifiuti (con un calo del 7, 64% rispetto all’anno precedente in cui però il regime di tassazione era quello della Tarsu o non della Tari). Nel 2015 sono stati 5 milioni e 810mila euro (-5, 40%); nel 2016, 5 milioni e 496 mila euro (-1,82). Nel 2017, 5 milioni 396 mila euro (0, 43%). Nel 2018 era rimasta quasi invariata: 5 milioni e 372mila euro. E il prossimo anno la cifra da prevedere nel bilancio sarà la stessa.
«Per il porta a porta – spiega l’assessore al bilancio – spendiamo, tra raccolta e smaltimento intorno ai 4,6 milioni di euro e contiamo di non aumentare i costi, grazie alla diminuzione del rifiuto indiferrenziato e all’organizzazione del servizio».
La raccolta differenziata, adesso, è intorno al 51%. L’amministrazione comunale conta di portarla al 70 per cento con l’estensione del servizio a tutte le frazioni. «È chiaro che, quando spariranno i cassonetti dalle strade e ci sarà la raccolta domiciliare ovunque – spiega l’assessore all’ambiente di Massarosa, Agnese Marchetti – la percentuale aumenterà sicuramente. Noi abbiamo l’obiettivo del 70 per cento, perché è quello che succede anche negli altri comuni che hanno introdotto il porta a porta. Poi ovviamente speriamo di aumentare».
Da febbraio, secondo le previsioni dell’amministrazione comunale, il servizio di raccolta domiciliare verrà esteso anche a Bozzano, Quiesa, Compignano, Massaciuccoli, Pieve a Elici, Montigiano, Gualdo e Valpromaro. Si tratta di 3. 500 nuove utenze domestiche e commerciali. E in questo modo tutto il territorio sarà coperto dal servizio.
Quello che il porta a porta però non hai mai frenato, però, è il fenomeno delle discariche abusive sul territorio. L’ultimo abbandono di rifiuti inerti (calcinacci e altro) è stato segnalato addirittura lungo il sentiero della Buca delle fate.
«Purtroppo questi fenomeni non si arrestano – commenta l’assessore all’ambiente Marchetti –. Con la polizia municipale stiamo portando avanti una massiccia campagna di controlli, con anche apertura dei sacchetti abbandonati, per risalire al proprietario. In alcuni casi ci si riamo riusciti, ma purtroppo non è la regola. I controlli andranno avanti e saranno sempre più intensi. Ci saranno anche incontri con la cittadinanza». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google