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il caso 

Il sindaco: niente raccolta rifiuti nei giorni di Natale e Capodanno

Luca Basile
Il sindaco: niente raccolta rifiuti nei giorni di Natale e Capodanno

Giovannetti vuole garantire il diritto ai lavoratori Ersu di stare con la famiglia Ma non tutti sono d’accordo: si rischia il caos spazzatura per bar e ristoranti

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A Natale si fa festa. Anzi no. A fare festa dovrebbero essere, il condizionale è d’obbligo, i lavoratori di Ersu. Ai quali il sindaco Alberto Giovannetti intende garantire il giorno di riposo in coincidenza con il 25 dicembre. E, se possibile, anche il primo dell’anno. «Se per un giorno non viene effettuato il servizio di raccolta rifiuti non credo che succeda niente: a mio avviso va tutelato il diritto, di questi lavoratori, di trascorrere in famiglia il Natale», erano state le parole del primo cittadino. Che, di recente, ha inviato richiesta formale in tal senso ad Ersu.

L’intesa, però, ad oggi, non c’è.

Vuoi perché c’è un contratto di servizio in essere, dove il Comune paga proprio per garantire i giri della raccolta, dello spazzamento e via dicendo anche a Natale e Capodanno, vuoi ancora perché il giorno della vigilia e il 31 dicembre, cene e festeggiamenti sono un classico e quindi il materiale, organico e non da raccogliere, dalle utenze commerciali e private non sarebbe poco.

«Una decisione sarà presa nei prossimi giorni», si limitano a fare sapere dal palazzo. Un fatto è certo: sulla questione non c’è granché condivisione.

Nel frattempo, in attesa dell’affidamento del servizio al gestore unico – leggi Retiambiente – Comune ed Ersu hanno definito il contratto di servizio 2019. Contratto, relativo al piano tecnicofinanziario, che costerà alle casse della comunità oltre 7 milioni di euro. Per l’esattezza 7 milioni e 220 mila euro – circa 100 mila euro in più rispetto a 12 mesi fa – con Ersu chiamata a garantire, con annesso incremento dei giri, la raccolta differenziata porta a porta, la raccolta di ingombranti e di altri materiali inclusi pile, farmaci olio e via dicendo. E ancora il servizio di pulizia ai mercati, il ripristino del territorio, lo spazzamento manuale e meccanizzato – che sarà potenziato – i servizi per le manifestazioni, il conferimento e la valorizzazione del lavarone, il trasporto dei rifiuti speciali.

Rispetto ad un anno fa sono però state riviste, nel contratto, alcune voci come l’eliminazione del giro di raccolta del verde nelle scuole, l’aggiunta di un operatore sul giro di carta e cartone fra le utenze commerciali del centro e di Strettoia, Vallecchia, Vitoio, Solaio e Castello, la riduzione dell’importo dei materiali di consumo-sacchi, , la riduzione degli importi relativi agli smaltimenti per l’eliminazione dei rifiuti speciali così come la cancellazione del servizio di derattizzazione e disinfestazione.

Tutto questo «fatte salve le eventuali modifiche che si dovranno rendere necessarie nel corso dell’anno per l’ottimizzazione dei servizi e che dovranno essere, comunque, formalmente e preventivamente autorizzate ed approvate» si legge nella delibera di riferimento.

Nel caso di inadempienze contrattuali accertate dopo verifica, il Comune si riserva di applicare, nei confronti di Ersu, tutta una serie di penalità economiche per un importo compreso fra i 50 euro, come per la mancata vuotatura dei cestini – inteso come 50 euro a cestino – o di un bidoncino e i 2500 euro relativi, ad esempio, al mancato avviamento a corretta destinazione dei residui e rifiuti oggetto delle raccolte differenziate attivate nel territorio comunale. —



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