Gioco
Una doccia pubblica sul molo di Viareggio per ricordare Valentino Cerri
I surfisti viareggini raccolgono le firme in memoria dell’amico L’obiettivo è chiedere le autorizzazioni all’amministrazione
Sarà principalmente un simbolo, qualcosa che i surfisti che verranno a cavalcare le onde viareggine saranno in grado di riconoscere. Una doccia. Forse un oggetto che nella retorica comune mal si presta ad essere visto come un tributo, un ricordo. E invece è proprio questo che vorrebbero gli amici di Valentino Cerri, il ragazzo appassionato di tavole e onde, morto tragicamente nel maggio del 2017 durante un’operazione in seguito a un incidente avuto con la sua moto per le strade di Quiesa.
Gli amici di Valentino hanno deciso di avviare una petizione online per chiedere all’amministrazione comunale di Viareggio di installare una doccia pubblica sul molo di Viareggio che possa essere utilizzata da tutti coloro che fanno surf in città, sia d’estate che d’inverno.
«L’idea è semplice - dice un amico di Valentino; Manuele Cerri - vogliamo raccogliere abbastanza firme online per poterci presentare all’amministrazione e chiedere che venga messa nel luogo simbolo del surf viareggino (si può sottoscrivere la richiesta sul sito www.petizioni24.com, ndr). Se è vero che gli sportivi vanno principalmente in Darsena o a Lido di Camaiore - spiega Manuele - il molo è il luogo iconico della città. Proprio qui, negli anni 60 sono arrivati i primi surfisti italiani. I pionieri di questo sport. Non c’è posto migliore».
Gli amici di Valentino, circa 200 persone, sono pronti a portare avanti personalmente l’iniziativa: «Vogliamo andare dal sindaco e proporgli l’idea - spiega Manuele - non chiediamo all’amministrazione di finanziare totalmente l’operazione. Possiamo anche raccogliere fondi e fare una colletta tra di noi per arrivare alla cifra. Quello che vogliamo dal Comune è un impegno a rilasciare tutte le autorizzazioni in modo che possa essere messa la doccia. Parte dei soldi possiamo metterceli noi».
Uno sforzo importante ma che gli amici sono pronti a fare per ricordare Jesus, così veniva chiamato da tutti Cerri.
Dal giorno della morte di Valentino, figlio di Thomas, è praticamente nato un comitato per tenere viva la sua memoria. Lo scorso aprile, e l’esperienza verrà replicata anche quest’anno, è stata organizzata una festa con foto, quadri, sculture. E poi tanta musica, con la testa al surf. Una festa che è servita, e servirà, a ricordare un ragazzo innamorato della vita, oltre che delle onde. Un giovane che era amato da tanti e tutt’ora viene ricordato con un grande affetto. —
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