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Versilia

Tre cantieri viareggini nei primi 13 al mondo: Azimut ancora in testa

Tre cantieri viareggini nei primi 13 al mondo: Azimut ancora in testa

La classifica del Global Order Book 2019 conta anche San Lorenzo ed Overmarine. Da Benetti il primo 107 metri

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VIAREGGIO. Tre cantieri navali con un legame forte a Viareggio nei primi tredici marchi al mondo nella classifica dei primi 20 costruttori al mondo per barche sopra ai 24 metri, secondo l’annuale rapporto del Global Order Book 2019, considerato la Bibbia della nautica mondiale. Al primo posto si conferma il gigante, Azimut-Benetti (famiglia Vitelli), al terzo troviamo SanLorenzo (patron Massimo Perotti), al tredicesimo Overmarine (famiglia Balducci). . Con 97 progetti e 3.526 metri di barche in costruzione Azimut/Benetti si conferma il primo al mondo, Ferretti il secondo (91 progetti e 2.952 metri), SanLorenzo il terzo (77 progetti per 2.635 metri).

Nel riportare riporta l’andamento del settore degli yacht sopra gli 80 piedi relativamente ai dati sugli ordini effettivi - sottolinea il Gruppo di patron Vitelli (il padre Paolo è il presidente e la figlia Giovanna il vice) «ha incoronato il Gruppo Azimut-Benetti come miglior produttore di mega yacht al mondo».

Gli ingredienti fondamentali per raggiungere questo ennesimo successo - così la nota diffusa dall’azienda - «sono stati senza dubbio la capacità di continuare a produrre innovazione sia in termini tecnologici che di design. Il Gruppo, con i suoi due brand, ha dimostrato una straordinaria capacità di accompagnare i propri clienti nella richiesta di yacht sempre più grandi, come testimonia la meravigliosa avventura dei 3 giga yacht Benetti che nei prossimi mesi saranno varati e consegnati ai rispettivi armatori». Il primo appuntamento con la consegna del 100 metri è per il 18 dicembre, in un evento a porte chiuse, per FB-277, uscito in questi giorni per la prima volta dal proprio capannone. Realizzato con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, FB-277 misura 107 metri di lunghezza per 15,2 di larghezza massima e 3.300 tonnellate di stazza lorda. È stato concepito interamente da Benetti e costruito con la collaborazione di Imperial Yachts che ne ha seguito il project management e la supervisione del progetto per conto dell’armatore.

Azimut/Benetti, ricorda ancora l’azienda, «ha chiuso l’anno fiscale 2017/18 con un valore della produzione pari a 850 milioni di Euro (+ 18% rispetto all’esercizio precedente). La grande solidità finanziaria, fondamentale quando si parla di yacht con volumi così importanti, insieme all’affidabilità della famiglia e dei suoi manager hanno dimostrato una volta di più di essere asset vincenti».

Inizia più che bene, dunque, quel 2019 che segna «il 50° anniversario di un Gruppo che ha lasciato una traccia indelebile nella storia della nautica mondiale». Un anniversario che non mancherà di essete celebrato con gli eventi che l’azienda di Avigliana ha in programma.

«L’obiettivo per i prossimi 50 anni», così l’impegno nella nota del Gruppo, «è quello di continuare a evolversi, crescere e differenziarsi, per non smettere mai di attrarre, conquistare, sorprendere ed emozionare».

 

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