Il Tirreno

Versilia

camaiore 

Caso Spirale: «Politica nazionale assente»

2 MINUTI DI LETTURA





camaiore. «La Spirale chiude e la politica non ha dato risposte in tempo», questa l’idea dell’amministrazione comunale di Camaiore che in una nota ha manifestato tutto il proprio sconcerto riguardo alla cessazione del sito produttivo di Monsagrati in cui lavoravano anche diverse persone di Camaiore.

«Il Comune - si legge in una nota - intende esprimere amarezza per le ultime notizie relative alla chiusura dello stabilimento produttivo, in cui sono impiegati 42 lavoratori residenti in tutta la vallata e nel territorio dei Comuni di Pescaglia, Camaiore, Lucca e Massarosa. Ribadendo la vicinanza delle istituzioni nella vertenza con l’azienda, esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie in questo momento difficile. Auspichiamo che - prosegue la nota - si possa giungere a nuovi approdi, magari attraverso il coinvolgimento di nuove energie imprenditoriali che possano ridare vita a uno stabilimento rinomato come modello di produttività, qualità ed efficienza».

Qui la critica alla politica nazionale, accusata di non aver dato risposte: «A questa speranza si affianca purtroppo lo sconcerto di fronte all’incapacità di discutere e affrontare un grave tema politico, occupazionale e territoriale nelle sedi opportune di livello nazionale. Richiesta più volte inoltrata da tutte le amministrazione locali coinvolte, a oggi rimasta totalmente inascoltata nonostante l’approvazione unanime di numerosi ordini del giorno, non ultimo quello del consiglio comunale di Camaiore che si espresse in questi termini già il 12 ottobre». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web