Il Tirreno

Versilia

APPUNTAMENTO All’hotel Astor 

I balneari incontrano i parlamentari versiliesi «Fermino la Bolkestein»

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VIAREGGIO. «La Bolkestein è una direttiva che non può e non deve essere applicata». Questo il messaggio che farà da leit motive all’incontro dei balneari con i vari parlamentari, rappresentanti delle istituzioni e della politica, organizzato dalla Cna per venerdì alle 17,30 all’Hotel Astor. Incontro al quale, come si legge in una nota del comitato “Salvataggio imprese e turismo italiano”, i balneari versiliesi arriveranno uniti per chiedere «che parta un forte appello dai parlamentari, dai rappresentanti istituzionali e dai rappresentanti politici della zona, perché questo settore, nel rispetto delle leggi e regole anche ambientali, possa avere la necessaria certezza e continuità delle proprie imprese e di tutto l’indotto; ribadendo, tra l’altro, che la Bolkestein non è applicabile a questo settore così come ebbe a dire lo stesso Bolkestein».

I balneari, nel ricordare che la Versilia è patria della nascita del turismo balneare e del relativo sviluppo economico occupazionale di questa zona, sottolinea che dalla Versilia partì la protesta contro la Bolkestein dei piccoli imprenditori balneari familiari che poi si è propagata in tutta Italia.

«La Direttiva servizi Bolkestein - rimarca il comitato - non interessa i balneari perché si tratta di beni e non servizi, come ebbero a dire anche l’on. Antonio Di Pietro il 2 agosto 2012 in una conferenza stampa e ribadito in un incontro che si fece a Viareggio; lo stesso fu affermato dall’on. Luigi di Maio, insieme all’on. Carla Ruocco, nel convegno che vi fu a Viareggio il 12 maggio 2014. Nel frattempo tanti altri parlamentari di Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e anche della sinistra, hanno preso posizione contro la Bolkestein. Infine lo stesso padre della Direttiva Servizi Frits Bolkestein, nel convegno tenuto a Roma il 12 aprile scorso ha precisato autorevolmente che quella direttiva non è da applicare ai balneari».

«Tutte le amministrazioni comunali versiliesi - prosegue il comitato - in uno specifico consiglio unitario che si tenne a Lido di Camaiore il 20 aprile 2011 approvarono all’unanimità un documento di sostegno alla categoria per la salvaguardia e la continuità di un settore importante per l’economia della zona E in più occasioni i vari parlamentari e i rappresentanti politici che hanno partecipato ai vari confronti con la categoria, hanno riconosciuto per chi ha avuto le concessioni demaniali con il “legittimo affidamento” le problematiche negative che si innescherebbero nel caso venisse erroneamente applicata la Bolkestein con le aste». —



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