Gioco
La provocazione di Del Dotto: il Marconi si sposti a Camaiore
Alla cena dell’Alberghiero il sindaco lancia la proposta Presenti i maggiori esponenti della ricezione versiliese
L’ha buttata lì, come una provocazione, ma le intenzioni sarebbero piuttosto serie: il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto ha corteggiato la dirigenza dell’Alberghiero Marconi di Viareggio per chiedere che la scuola si trasferisca a Camaiore, abbandonando la propria sede storica di Viareggio.
«Ci credo che possa essere fatto - ha detto il sindaco durante la cena di Natale dell’istituto organizzata nel chiostro dei Frati a Camaiore alla quale erano presenti i grandi nomi della ristorazione e della ricezione versiliese - Se l’Alberghiero decidesse di venire via da Viareggio troverebbe un tappeto rosso ad accoglierlo».
Così, tra un piatto e l’altro, preparato dai ragazzi del Marconi sotto la supervisione di Cristoforo Trapani della Magnolia del Byron, c’è stato anche questo inserto politico che il preside Lorenzo Isoppo ha accolto con un sorriso e una stretta di mano; senza prendere alcun impegno. È vero infatti che Camaiore dovrà affrontare presto il tema delle scuole Tabarrani che vanno messe a norma: sia che venga costruito un nuovo immobile, come pare che sia il progetto più in voga al momento, sia che venga ristrutturato, le opzioni per avere spazio per i ragazzi, gli insegnanti e i laboratori sempre un’opzione non capestra.
Ma al momento rimane una proposta: il sindaco proverà sicuramente a portarla avanti, ma incontrerà non pochi ostacoli sul percorso. Ci sono per esempio già i progetti della Provincia, la volontà dell’amministrazione viareggina a tenere la scuola in città.
Ma i protagonisti erano i ragazzi che hanno dimostrato la loro preparazione. Il tema della cena era l’Inghilterra: ravioletti ripieni di formaggio stilton ai broccoletti e un sontuoso tacchino ripieno di pistacchi e frutta secca e ovviamente “l’eggnog” (il liquore all’uovo tipico della terra d’Albione preparato sul momento).
A offrire il vino l’imprenditrice Francesca Bogazzi, a giudicare (in senso bonario) Romano Franceschini, Angelo Torcigliani del Merlo, Michelangelo Masoni ma anche la neo eletta presidentessa dei balneari di Lido Nicoletta Vespa e i giornalisti Gianclaudio Mollo e Daniela Mugnai. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
