Sicurezza
Sì della giunta al prolungamento del sottopasso alla stazione
Il piano delle opere pubbliche approda domani in consiglio comunale. Prevede anche importanti interventi nelle scuole del territorio
seravezza. Il prolungamento del sottopasso pedonale della stazione ferroviaria di Querceta e gli adeguamenti sismici degli edifici comunali entrano ufficialmente nel piano delle opere pubbliche del Comune di Seravezza. Interventi per quasi 2, 7 milioni di euro – alcuni dei quali con iter già avviato – che vanno in tal modo ad integrare la programmazione triennale definita in precedenza.
«Il provvedimento passa oggi al vaglio della giunta e approda venerdì sera (domani) in consiglio comunale per la ratifica», spiega l’assessore al Patrimonio e ai lavori pubblici Giuliano Bartelletti. «Un segnale preciso e forte della volontà dell’amministrazione Tarabella di investire nel patrimonio pubblico e sulla sicurezza, in particolare in ambito scolastico».
Nel piano triennale entra innanzitutto il prolungamento del sottopasso pedonale della stazione di Querceta, i cui lavori sono già in corso a cura delle ferrovie. Il Comune di Seravezza partecipa con un contributo di 105 mila euro garantito dai proventi degli oneri di urbanizzazione. Il nuovo sottopasso realizzerà l’atteso collegamento pedonale fra il parcheggio dell’ex terminal merci, la stazione e il centro del paese.
Copertura con apposito mutuo da contrarre entro fine anno, invece, per gli altri interventi inseriti nel piano. La spesa complessiva prevista in questo caso sarà di oltre 2 milioni 500mila euro. Le opere sono le seguenti (tra parentesi il relativo costo): adeguamento sismico delle scuole dell’infanzia “Romeo Salvatori” di Basati (405 mila euro) e “Bruno Munari” di Querceta (350 mila euro), del Municipio di Seravezza (750 mila euro) e della scuola primaria “Don Milani” di Marzocchino (200 mila euro); adeguamento sismico e ampliamento della palestra della scuola media “Enrico Pea” di Marzocchino (693 mila euro); ampliamento con strutture prefabbricate della scuola “Italo Calvino” di Ripa (170 mila euro); adeguamento della scuola dell’infanzia “Dêlatre” (20 mila euro).
L’inserimento delle nuove opere genera una variazione di bilancio che nella seduta di venerdì il Consiglio Comunale sarà chiamato ad approvare.
Il piano delle opere pubbliche viene integrato anche con gli interventi di adeguamento sismico delle scuole “Ermenegildo Frediani”, “Italo Calvino”, “Bruno Munari” e per il corpo aule della “Enrico Pea” che la Giunta Municipale aveva già approvato nel giugno scorso.
«Il tema riveste una grande importanza ed incide soprattutto su un settore, quello della scuola, al quale le famiglie e i cittadini rivolgono giustamente un’attenzione particolare», conclude l’assessore Bartelletti. «Per questa ragione intendiamo avviare nelle prossime settimane un ciclo di incontri pubblici per illustrare i progetti, le opere, le modalità di finanziamento, i tempi previsti, dando una visione complessiva che investirà anche la sfera, altrettanto importante, dell’efficientamento energetico di alcuni edifici. Il programma delle assemblee sarà reso noto prima possibile». —
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