Il Tirreno

Versilia

imprese e storia 

Passa di mano il bagno di Sapore di mare Oggi l’inaugurazione

Passa di mano il bagno di Sapore di mare Oggi l’inaugurazione

Il Marechiaro acquistato da imprenditori pratesi Il ristorante sarà gestito da Mirko Citti, allievo di Marchesi

2 MINUTI DI LETTURA





forte dei marmi. Negli anni Ottanta è stato il set di Sapore di mare, il film cult di Carlo Vanzina, con Jerry Calà e Christian De Sica nelle vesti di milanesi in vacanza. Fino a qualche anno prima, le sue tende avevano ospitato il premio Nobel Eugenio Montale, che ogni anno arrivava in spiaggia a luglio con la sua canottiera bianca un po’ hippy e un po’ da marinaio, e poi alloggiava alla pensione Alpemare. Prima ancora, il bagno era stato frequentato dalla famiglia di Thomas Mann. Una spiaggia che trasuda di storia quella del bagno Marechiaro, a Roma Imperiale, che adesso inizierà un’altra era.

La Zarri G. e Figli snc della storica famiglia di balneari, i Polacci, dopo un periodo di crisi, ha venduto la proprietà a una famiglia di imprenditori pratesi, i Bernardini. Si parla di una cifra che supera i due milioni per la compravendita. La parte della ristorazione sarà gestita dalla CittiFdm Bistrot.

Oggi ci sarà l’apertura al pubblico. L’inaugurazione del ristorante prevede un aperitivo a cui seguirà una cena già sold out, accompagnata, come da tradizione da pianobar. In tavola l’assortimento di pesce fresco, piatti di mare e le specialità dello chef Mirko Citti – allievo del maestro Gualtiero Marchesi – serviti secondo i canoni di una cucina importante, ma allo stesso tempo semplice e leggera. «Vasta scelta di vini locali e nazionali, e di champagne delle migliori etichette», assicurano gli organizzatori della serata di apertura. La struttura per il mese di dicembre rimarrà aperta tutti i giorni a pranzo e a cena.

Lo stabilimento balneare è stato ristrutturato nel 2005 e riempito di materiali pregiati come il marmo di Carrara e legno da barca. Ha un fronte pare di oltre 21 metri, 34 tende equipaggiate ciascuna con tavolino, due sedie sdraio, due lettini e due sedie da regista. Ha poi 25 cabine e, poco davanti, sulla spiaggia, una piazzola in legno per barche circondata da siepi di piante mediterranee, in genere usata per l’attività del ristorante, con una copertura a vela. C’è poi il ristorante, con tanto di licenza annuale quindi aperto tutto l’anno e può ospitare fino a cento persone al coperto. E aprirà appunto oggi. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web