Il Tirreno

Versilia

IL CASO VIGILI DI CAMAIORE 

Mazzoni e Giovannetti difendono la Da Prato

L.B.

PIETRASANTA. Le parole del consigliere comunale della Lega Nord Sandra Da Prato contro il Comune di Camaiore reo di «fare cassa con le multe nascondendosi nei posti più impensabili della campagna con...

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Le parole del consigliere comunale della Lega Nord Sandra Da Prato contro il Comune di Camaiore reo di «fare cassa con le multe nascondendosi nei posti più impensabili della campagna con l’autovettura dei vigili» lasciano in scia non soltanto l'irritazione del sindaco Alessandro Del Dotto («Da Prato - era stata la replica del primo cittadino di Camaiore - porti le prove di quello che dice, altrimenti la denunciamo per calunnia») ma anche la presa di posizione di Daniele Mazzoni, capogruppo di Siamo Pietrasanta.

«Il consigliere Da Prato è una persona seria - afferma Mazzoni - quelle frasi sono state formulate nel contesto del consiglio comunale dove talvolta possono scappare considerazioni “improprie” durante discussioni animate. Considerazioni che valgono per ogni consigliere di qualsiasi schieramento politico. Il sindaco Del Dotto ha difeso il Comune di Camaiore come è logico, ma sarebbe il caso di chiudere qua la questione, dal momento che fare querele - conclude Mazzoni - su temi come questo è fuori luogo».

Prova a stemperare i toni anche il sindaco Alberto Giovannetti. «Talvolta ci sta di eccedere con le parole - sostiene il primo cittadino intervenendo sulla questione - anche in ambito istituzionale, un po' per ingenuità o ancora perché presi dalla discussione in atto: insomma, sono cose che possono capitare. Per quanto mi riguarda la chiuderei qui, senza ulteriori strascichi».

Un chiarimento, fra le parti, a questo punto, per provare ad evitare il ricorso alle carte bollate, si rende quindi necessario. —

L.B.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze