Il Tirreno

Versilia

Dopo il successo della prima edizione tornano gli appuntamenti con i libri e la tavola. Tra gli ospiti Cardini e il gastronauta Paolini 

La rassegna dell’arte culinaria concede il bis a Villa Bertelli

I.A.
La rassegna dell’arte culinaria concede il bis a Villa Bertelli

IL PROGRAMMADopo il successo della prima edizione, Villa Bertelli punta di nuovo su Scrivere il Cibo e da venerdì 7 dicembre lancia gli appuntamenti delle 17,30 con i libri e la tavola. Al...

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IL PROGRAMMA

Dopo il successo della prima edizione, Villa Bertelli punta di nuovo su Scrivere il Cibo e da venerdì 7 dicembre lancia gli appuntamenti delle 17,30 con i libri e la tavola. Al giornalista Corrado Benzio il compito di raccogliere le curiosità dagli ospiti. Fra questi Roberto Alborghetti che descriverà il rapporto fra Papa Francesco e il cibo (7 dicembre), il maestro cioccolatiere Andrea Slitti (12 gennaio), l’ex rettore dell’Università di Pollenzo Alberto Capatti (19 gennaio). E poi lo storico Franco Cardini con un testo sul medioevo (26 gennaio), i giornalisti del Gambero Rosso in una giornata sulla pizza (2 febbraio), Paolo Brogi (9 febbraio) e il Parmigiano, il Gastronauta Davide Paolini (16 febbraio) che ricorderà Angelo Paracucchi, il padre della moderna cucina italiana.

Da contraltare alle lettere, il Giardino d’Inverno di Villa Bertelli ospiterà un selezionato gruppo di artigiani del buon cibo. «Quest’anno daremo più spazio alle degustazioni – ha spiegato il curatore della rassegna Corrado Benzio – quasi a trasformare questi appuntamenti in una sorta di piccolo festival del gusto». «La buona risposta di pubblico e addetti ai lavori della prima edizione ci ha dimostrato che cucina e libri sono un matrimonio vincente – ha detto Ermindo Tucci, presidente della Fondazione Villa Bertelli – se pensiamo che un comune di 9 chilometri quadrati ha ben 4 ristoranti stellati, capiamo che il nostro è un territorio di grande cultura gastronomica».

Il primo sponsor chiamato a debuttare il 7 dicembre è il laboratorio di Cesare Lazzini a Marina di Massa. Pandolce – questo il nome – abbinerà il suo Pane di Betlemme alle pagine sul Santo Padre “A tavola con Papa Francesco. Il cibo nella vita di Jorge Bergoglio”. Fra gli artigiani anche Rolando Bellandi dell’Antica Norcineria, l’inventore del prosciutto Bazzone che farà da contraltare all’incontro del 19 gennaio con “Vegetit. Le avanguardie vegetariane in Italia”. E poi il Podere le Pianacce, le cantine Filigare e Segreto, la pizzeria T’aggio Vuluto bene Assaie di Pietrasanta impegnata il 2 febbraio a far degustare le sue famose pizze fritte. —I.A.

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