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Un corso di formazione per abbattere nello sport le barriere architettoniche

PIETRASANTA. Le ore di educazione fisica per i diversamente abili non saranno più un tabù a Pietrasanta. Questo grazie anche al primo corso per diventare istruttore-volontario in grado di insegnare...

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PIETRASANTA. Le ore di educazione fisica per i diversamente abili non saranno più un tabù a Pietrasanta. Questo grazie anche al primo corso per diventare istruttore-volontario in grado di insegnare ai giovani diversamente abili come guidare e controllare una carrozzina sportiva ed avvicinarsi, per esempio, al gioco del basket.

La Consulta del Volontariato promossa dal Comune di Pietrasanta sempre più al centro della comunità e delle politiche per l’abbattimento delle barriere architettoniche con il primo corso rivolto agli studenti dello Stagio Stagi tenuto dalla società sportiva Volpi Rosse–Menarini e coordinato dai docenti Fabio Berti e Maria Concetta Consoli.

Quattro gli appuntamenti in programma per completare il percorso per diventare istruttore volontario. Al primo incontro, la scorsa settimana, hanno partecipato gli istruttori Paolo Cosmi, Massimo Chierici, Alessandro Chierici e il referente toscano della Federazione italiana pallacanestro in carrozzina Ivano Nuti. «Le carrozzine sportive che stanno utilizzando i ragazzi dello Stagi sono state acquistate con le donazioni collegate all’installazione artistica della Strada degli ombrelli volanti. Quando abbiamo deciso di acquistare le carrozzine speciali avevamo questi obiettivi: utilizzare lo sport per abbattere altre barriere. Non ci sono solo marciapiedi e strade da adeguare. Con questo primo corso – spiega Andrea Galeotti, presidente della Consulta del volontariato – vogliamo dare la possibilità a tutti di fare sport e sentirsi obbligati a frequentare le attività ludico-motorie previste dalle ore scolastiche ma anche di avvicinarsi, allo stesso tempo, allo sport che è uno strumento di inclusione e di condivisione potentissimo. L’altro grande obiettivo è quello di mettere tutti sullo stesso piano. Diversamente abili e normodotati giocano con le stesse regole e le stesse difficoltà. È anche una palestra di vita. Lavoriamo ogni giorno per Pietrasanta a misura di tutti».

Sono tanti i progetti che la Consulta del Volontariato sta attivando dietro input dell’amministrazione comunale: «Sono il nostro braccio operativo per portare avanti il nostro progetto di abbattimento delle barriere architettoniche – spiega Andrea Cosci, assessore al volontariato – sono felice del numero di associazioni che hanno aderito alla consulta».

La Consulta sarà protagonista anche in centro durante il periodo natalizio con uno stand per proporre stelle di Natale e fiori: i proventi delle donazioni andranno a sostenere i progetti per l’abbattimento delle barriere. —



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