Il Tirreno

Versilia

I Balneari vogliono un chiarimento da Salvini

di Cesare Bonifazi
I Balneari vogliono un chiarimento da Salvini

Ancora nessun segnale per gli incontri promessi dal governo. Giannessi: «Un dialogo telefonico o andremo a Roma»

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Un incontro telefonico o i balneari sono pronti ad andare a bussare alle porte del Governo a Roma per chiedere i tavoli di lavoro sulla Bolkestein. Oreste Giannessi, storico proprietario del bagno Nettuno e a capo del Movimento Balneare, ha deciso di non aspettare che la questione delle concessioni diventi un tema politico, rivendicato da destra e da sinistra, durante la campagna elettorale per le europee che sta per cominciare. «O si incomincia a fare qualcosa di concreto o bisogna agire», spiega l’imprenditore.

Giannessi infatti a fine agosto incontrò il vicepremier Matteo Salvini il quale promise ai balneari che tra settembre e ottobre sarebbe stato istituito un tavolo tecnico di lavoro sulla questione della Bolkestein. Il ministro Centinaio, incaricato della questione, tuttavia da quell’incontro non ha più risposto alle sollecitazioni.

«Pur restando fiducioso dell’impegno del Governo che si è assunto - dice Giannessi - mi sento di comunicare a tutti i balneari di Viareggio e di tutta la Versilia che, a meno di un mese dallo stop natalizio, ancora non siamo stati convocati. Nonostante che tutti i sindacati e le associazioni abbiano scritto per avere un colloquio con il ministro».

Gli stessi sindacati infatti hanno mandato al Governo la lista dei tecnici che dovevano entrare a far parte del gruppo di lavoro. Ma al momento tutto tace. E intanto il tempo scorre.

«Abbiamo richiesto che nella prossima settimana - continua Giannessi - venga per lo meno fatto un colloquio telefonico con Roma: La scadenza: entro giovedì. Vogliamo parlare con Salvini per sbloccare la situazione che sta diventando paradossale. Il prolungarsi di questa questione ci porta inesorabilmente alla campagna elettorale delle Europee: se questo dovesse accadere, il tema diventerebbe di nuovo alla mercé di tutti i partiti politici. Per evitare che questo accada è necessario che i tavoli di lavoro arrivino prima di questa scadenza».

In caso contrario Giannessi e Movimento Balneare sono pronti ad andare direttamente a Roma per protestare e bussare alla porta del Governo per chiedere spiegazioni: un’accelerazione sulla questione è necessaria per sbloccare l’iter di una legge che ormai si trascina da anni.
 

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