Gioco
Sorpresi a rubare nell’officina della concessionaria Autolido
Secondo blitz notturno in pochi mesi nella rivendita di macchine a Montramito. Volevano rubare 18 batterie scariche per rivendere il piombo che c’è all’interno
MASSAROSA. Il bottino è alquanto insolito: 18 batterie per camion usate, anzi, per essere precisi, completamente scariche. I ladri se le erano portate via da un deposito nel piazzale di Autolido, un concessionario Chrysler che si trova lungo la via di Montramito, e le avevano caricate in macchina coprendole con un telo.
Il fatto è accaduto intorno all’una della notte tra mercoledì e giovedì (22 novembre). I carabinieri di Massarosa stavano facendo dei controlli sul territorio comunale quando hanno notato degli strani movimenti lungo via delle Cannelle. Due uomini, Luca Vignali, 29 anni di Massa, e Gabi Astefanei, 40 anni romeno, entrambi residenti a Massa e già noti alle forze di polizia, sono stati sorpresi a rubare all’interno dell’officina della concessionaria.
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«Non è la prima volta che succede - racconta il titolare della concessionaria Alberto Vannucci - alcuni mesi fa è successo un episodio identico. Anche in quel caso i ladri hanno tagliato la rete esterna e sono andati diretti a prendere le batterie esauste che vengono conservate in un contenitore esterno. I malviventi sapevano esattamente cosa farne: solitamente in questi casi le batterie vengono lavorate per estrarne il piombo. Ogni batteria ne può contenere fino a 20 chili. Di solito viene richiesto un quantitativo molto alto d per poterlo utilizzare e il ricavo può arrivare a oltre 400 euro. In questo caso non avrebbero raccolto più di un centinaio di euro. Ma evidentemente la loro intenzione era quella di passare anche da altre concessionarie e officine per fare il giro e ricavarne il più possibile».
Quindi l’obiettivo era il piombo all’interno dei dispositivi. Una volta entrati nel piazzale, i ladri hanno cominciato a caricare in macchina le batterie. Non appena hanno visto avvicinarsi i carabinieri si sono dati immediatamente alla fuga entrando in macchina e sgommando a tutta velocità. La loro corsa si è spenta dopo poco quando due pattuglie li ha bloccati a qualche chilometro di distanza.
I militari hanno cominciato la perquisizione della macchina e, come detto, sono stati ritrovate 18 batterie per auto e camion che erano state portate via dal deposito esterno dell’Autolido. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario all’apertura della ditta.
I due malviventi invece sono stati condotti in caserma e dichiarati in stato di arresto per furto aggravato in concorso ed hanno trascorso la nottata in cella. Ieri mattina si è tenuta l’udienza che ha convalidato l’arresto: l’italiano è stato sottoposto agli arresti domiciliari mentre al romeno è stato inflitto l’obbligo di dimora nel comune di Massa con obbligo di permanenza nella propria abitazione dalle 22 alle 7.
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