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Il Comune batte cassa sui rifiuti 86 avvisi di accertamento

Tiziano Baldi Galleni

Il municipio di Seravezza conta di recuperare 32mila euro di somme evase Pronto il bilancio di previsione: la tassa sullo smaltimento rimarrà invariata 

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Forse una svista, una distrazione. La bolletta della Tari (la tassa per lo smaltimento rifiuti) che finisce nel cassetto. Una sola o più di una, mai pagate o pagate a metà.

Dal 2013 al 2017 sono 86 le cartelle sulla spazzatura – relative ad utenze nel Comune di Seravezza– non pagate come dovuto. Ma all’ufficio tributi e alla Municipia spa non sono certo passate inosservate. Nei prossimi giorni, infatti, arriveranno ai diretti interessati (inadempienti) le raccomandate con gli avvisi di accertamento sulla tassa rifiuti «omessa» o per «infedele denuncia». Le somme che il Comune deve incassare ammontano a circa 32 mila euro.

Gli accertamenti sono stati emessi da una società che, con convenzione fino al 2021, si occupa per conto del Comune di Seravezza della «rendicontazione della riscossione volontaria, la riscossione coattiva e l’attività di accertamento e la realizzazione di un sistema informativo per la gestione dei tributi comunali». È appunto la Municipia spa.

I circa 32 mila euro che Seravezza cercherà di recuperare sono una cifra minore rispetto al totale dell’incasso derivante dalla tassa rifiuti. Ma va inserita in un’operazione di recupero crediti messa in atto dagli uffici, a cui vanno aggiunti 115 mila euro di accertamenti per le bollette Imu non saldate nel 2013. Avvisi di accertamento anche questi recapitati ai cittadini nelle settimane precedenti.

Ci sono poi le circa cento ingiunzioni di pagamento relative a sanzioni amministrative non pagate negli anni 2016 e 2017. Anche in questo caso si tratta di qualche decina di mila euro. Insomma: un tesoretto da incassare.

Intanto, nel prossimo consiglio comunale, l’amministrazione Tarabella porterà al vaglio dell’assise il bilancio di previsione 2019. In base alle prime stime, dal Comune hanno fatto trapelare che non sono previsti aumenti sulla Tari. Come invece è avvenuto, seppur dell’1% medio, nell’annualità corrente. «La prospettiva è quella di non aumentare la Tari – dicono dal municipio di via XXIV maggio –. Chiaramente la certezza ci sarà più avanti, ma data la situazione attuale non dovrebbe esserci un incremento in percentuale sulle tariffe».

Approssimativamente solo a febbraio 2019 si avranno maggiori dettagli. La tassa di smaltimento rifiuti a Seravezza, dopo due anni consecutivi di ribasso (-3% medio nel 2016 e –5% medio lo scorso anno), subisce così un altro anno di assestamento.

In ambito di rifiuti, per poter risparmiare, c’è da ricordare che da gennaio è iniziato il conferimento premiante per chi autonomamente vuole portare i rifiuti all’isola ecologica dell’Ersu in via della Ciocche. Bisogna essere muniti della tessera del codice fiscale.

Su questo nuovo sistema, il primo esperimento in tutta la Versilia, si attendono i dati ufficiali per capire di quanto siano stati gli sconti applicati alle bollette e quante tonnellate di spazzatura è stata conferita in autonomia dai cittadini. —



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