Gioco
Acquedotto privato Casseraia-Paladina verso la soluzione
PIETRASANTA. Vicina a una soluzione l’annosa questione dell’acquedotto Casseraia-Paladina di Strettoia, l’acquedotto che nella zona collinare di Strettoia tra via Valenciana, via Monticello e via Col...
PIETRASANTA. Vicina a una soluzione l’annosa questione dell’acquedotto Casseraia-Paladina di Strettoia, l’acquedotto che nella zona collinare di Strettoia tra via Valenciana, via Monticello e via Col di Pione, circa 80 utenze, è privato.
La sua storia inizia addirittura agli inizi del ‘900. Un acquedotto quindi molto vecchio che nel corso di questi anni ha sofferto la mancanza di manutenzioni che hanno portato a un aumento delle dispersioni di acqua e di ricorrenti problemi legati alla pressione. Gestito dal Consorzio Utilisti il passaggio da privato a pubblico è finalmente ad un passo. Lo hanno messo nero su bianco il Comune, Gaia Spa e i referenti del Consorzio Utilisti in occasione di un incontro in Municipio. In pratica le utenze del consorzio saranno prese in carico da Gaia spa, che a questo scopo provvederà a una estensione della rete idrica pubblica. Si tratta di un’operazione da circa 120mila euro che sarà finanziata per un terzo dal Comune e per un terzo dai residenti e da Gaia andando così a chiudere anche il cerchio della partita finanziaria.
Il passaggio delle utenze all'acquedotto pubblico dovrà transitare attraverso alcuni indispensabili interventi di posa di oltre 1,2 chilometri di nuove tubazioni o di presa in carico di una porzione e nuovi allacci. All’incontro hanno partecipato il sindaco Alberto Giovannetti ed Enrico Cosci, referente per Pietrasanta nel cda di Gaia, l’assessore ai lavori pubblici Francesca Bresciani e il capo di gabinetto Adamo Bernardi, il responsabile dell’acquedotto Francesco Di Martino e i riferenti del Consorzio Utilisti. —
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