Il Tirreno

Versilia

L’Asl: nessun accorpamento tra oncologia e medicina

Matteo Tuccini
Il dottor Andrea Camerini, nuovo direttore del day hospital oncologico
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Il dottor Andrea Camerini, nuovo direttore del day hospital oncologico

La replica alle proteste di sindacati e comitati sul possibile declassamento: «Aumentiamo i posti letto e il personale, con un incarico al dottor Camerini»

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VIAREGGIO. Nessun declassamento dell’oncologia e nessun accorpamento con la medicina generale. Lo assicura l’Asl a proposito delle proteste di sindacati e comitati di cittadini per la riorganizzazione del reparto diretto dal primario Domenico Amoroso. Con gli 11 posti letto inglobati dalla medicina interna, mentre la oncoematologia ne acquista 4. Passando, dunque, a 10 posti letto totali. «Una nuova conformazione – assicura l’Asl – che migliorerà l’organizzazione dell’assistenza ai malati e che viene rafforzata con 8 assunzioni».

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La scelta dell’azienda sanitaria sembra muoversi su due direttrici. Dare qualche letto in più alla medicina generale, che soffre una carenza di posti soprattutto nei picchi di arrivi dal pronto soccorso. E riorganizzare l’oncologia, che aveva accusato qualche passaggio a vuoto, soprattutto nella gestione dei pazienti ricoverati. Con tanto di richiamo al reparto da parte della stessa Asl.

«Il primo aspetto da chiarire – evidenzia il direttore del Dipartimento oncologico dell’Asl Giacomo Allegrini – è che la ricollocazione dei posti letti dell’oncologia è il risultato di un proposta formulata dal dipartimento oncologico, sentite le istanze della oncologia del Versilia, che la direzione aziendale ha accolto. Grazie alla ricollocazione dei posti letto gli oncologi del Versilia potranno dedicarsi maggiormente a tutte quelle attività che qualificano un day hospital oncologico (dove si trovano 16 posti letto a rotazione giornaliera e dove vengono svolti gli esami e le terapie, ndr). L’assistenza, le visite, le terapie, la gestione delle tossicità e degli eventi avversi, la ricerca clinica, le riunioni multidisciplinari, sono infatti tutte attività di tipo ambulatoriale. In prospettiva, sarà quindi possibile ampliare l’orario di apertura del day hospital e questo consentirà sicuramente un miglioramento di tutte queste attività. Potranno inoltre migliorare i rapporti con le cure palliative e il territorio. Da considerare inoltre – prosegue Allegrini – che i pazienti oncologici che necessitano di un ricovero specialistico sono in percentuale pochi, rispetto invece ai molti che sì richiedono un ricovero, ma che trovano la giusta collocazione in un ambiente internistico, considerato che spesso sono affetti da problematiche mediche, riconducibili non solo a quelle oncologiche. Ma anche per i pazienti oncologici ricoverati nell’area medica, mi sento di rassicurare, sarà previsto un tutoring giornaliero da parte dell’oncologo che condividerà con il collega internista il programma diagnostico-terapeutico. Questo avviene già con buoni riscontri in molti ospedali dell’Asl, senza peggiorare la qualità dell’assistenza».


Verrà poi potenziato il numero di posti letti dell’oncoematologia, che passeranno da 6 a 10. «Anche qui però è doveroso sottolineare che saranno sempre letti afferenti al Dipartimento oncologico – continua Allegrini – In caso di necessità, ad esempio tossicità in corso di chemioterapia, i pazienti oncologici potranno essere ricoverati in questo contesto. In conclusione, non si tratta di un depotenziamento, ma al contrario di una riorganizzazione nell’interesse, pensiamo, dei nostri pazienti. Ne siamo così convinti che è stata istituita anche una sezione semplice del day hospital oncologico, diretta dal dottor Andrea Camerini, dell’equipe del primario Domenico Amoroso».

Sulla questione interviene anche il direttore dell’unità operativa complessa di nefrologia e dialisi dell’ospedale Versilia e direttore dell’area medica Vincenzo Panichi, il quale evidenzia che «il progetto di ristrutturazione consentirà una maggior disponibilità dei colleghi oncologi a seguire i pazienti ambulatoriali, con aumento delle attività di day hospital con presa in carico di un maggior numero di pazienti e riduzione delle loro attese. Consentirà inoltre un maggior turn over nei letti di area medica, con maggior soddisfazione delle esigenze del pronto soccorso riguardo la disponibilità dei letti in area medica e con riduzione dei tempi di attesa per ricovero, oltre a un tutoraggio continuo degli oncologi ai pazienti ricoverati in area medica. Una diversa organizzazione dei turni pomeridiani consentirà infine di liberare risorse mediche specialistiche per diagnostica strumentale, endoscopica ed attività ambulatoriale».



Verranno assunti un nuovo medico in area medica e un nuovo medico del dipartimento oncologico, entrambi a tempo indeterminato, con la stabilizzazione sempre in area medica di altro professionista a tempo determinato; in più ci sarà l’assunzione di 6 nuovi infermieri. In totale, quindi, è previsto un aumento di personale di 8 nuove unità al Versilia. —


 

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