Sicurezza
Rientra a casa a cena e incrocia i ladri che stanno scappando
È accaduto in via La Marmora. I malviventi hanno tagliato le sbarre del cancello ed anche la cassaforte Indaga la polizia di Stato
VIAREGGIO. È tornata la paura dei ladri al Terminetto ed alla Migliarina, dopo i colpi messi a segno in questi giorni che fanno seguito ai radi in Darsena ai danni dei locali, nella ricerca disperata di denaro e cibo da rivendere. Nel tardo pomeriggio di martedì un uomo, residente in via La Marmora, rientrando a casa per cena ha incrociato quasi sulla porta di casa i ladri che si erano introdotti in casa approfittando che non vi fosse nessuno e che stavano scappando.
Quello che fa riflettere è il modo in cui i ladri sono riusciti ad entrare in casa e a mettere a segno il colpo. Infatti, è la prima ricostruzione, per avere ragione dell’ingresso della villetta i malviventi hanno utilizzato uno strumento per tagliare le sbarre della recinzione.
Fatto questo, incuranti del rumore che potevano provocare in una strada abitata dove potevano essere visti in qualsiasi momento e da chiunque, con lo stesso strumento hanno anche aggredito al cassaforte per aprirla ed appropriarsi del contenuto.
Nessuno dei vicini si è accorto di niente, e neppure c’è chi abbia sentito il rumore dell’attrezzo utilizzato dai ladri, forse a causa delle voci delle televisioni accese a quell’ora un po’ in tutte le abitazioni. Quando il padrone di casa ed ha incrociato i ladri che a quel punto erano in fuga, ha gridato chiedendo aiuto. A quel punto i vicini hanno capito che era successo qualcosa, sono usciti dalle abitazioni e si sono riversati in strada.
Sul posto per i rilievi sono arrivati la Volante del commissariato della polizia di Stato ed anche il personale della polizia Scientifica a caccia delle tracce che i ladri - i quali hanno dovuto agire davvero in fretta, vista l’ora - potrebbero aver lasciato fuori e dentro l’abitazione.
Il tam tam su Facebook si è diffuso rapidamente, con la segnalazione dell’accaduto e dell’aggirarsi di ladri sia alla Migliarina che al Terminetto. Dove, tra l’altro, via La Marmora ha già vissuto vicende pesanti, come quella - ancora oggi ricordata a distanza di tempo - di chi si è trovato i ladri in camera nel cuore della notte, in azione incuranti di chi era all’interno e dormiva. Un trauma dal quale non ci si riprende troppo facilmente.
Il mese che precede il Natale è quello in cui si registra un picco di furti, sia nelle case che nelle attività, complice il fatto che gira un po’ più di denaro, i negozi fanno scorta, i privati si preparano alle spese. Inevitabile, dunque, il richiamo a prestare la massima attenzione, sia dentro casa che fuori. —
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