Gioco
Attaccato da un cinghiale mentre porta il cane in Pineta di Levante
Disavventura per un poliziotto del Commissariato di Viareggio: "È spuntato all'improvviso da dietro un albero"
VIAREGGIO. Subito dopo cena era andato a portare il cane a fare un giretto nella Pineta di Levante. Non nel cuore della macchia, in un posto isolato, ma di fianco al Collegio Colombo, a due passi dalla via Petrarca, vicino alle case e alle attività della Darsena. E, all’improvviso, da dietro un pino caduto ha visto spuntare un cinghiale. Che prima ha cercato di assalire il suo cane, poi ha attaccato lui stesso. E tutto si è risolto con tanto spavento ma senza danni fisici grazie ad una precipitosa fuga.
Protagonista della disavventura Roberto Cardile, poliziotto del commissariato di Viareggio. «Avevo portato Bacco, il mio bastardino, a fare due passi in Pineta - racconta - come faccio spesso. Ma proprio per evitare guai, non mi sono addentrato più di tanto e sono rimasto nella zona del Collegio Colombo. All’improvviso da dietro una pianta è spuntato un grosso cinghiale che ha subito cercato di assalire il cane. Non so se avesse con sé dei cuccioli e dunque fosse aggressivo per questo motivo, ma ha cominciato ad inseguirlo fino a quando il cane è scappato via come un fulmine riuscendo a mettersi in salvo».
Ma la disavventura non si è fermata qui. «A quel punto - aggiunge Cardile - il cinghiale ha preso di mira me ed ha cominciato a corrermi incontro con intenti tutt’altro che amichevoli. Vista la mala parata, anch’io sono scappato via e sono riuscito ad arrivare in via Petrarca mettendomi così al sicuro. Ma è stata davvero una bruttissima esperienza...»
I casi di cinghiali che si avvicinano alle case sono sempre più frequenti, ma gli episodi in cui attaccano altri animali o addirittura l’uomo sono (fortunatamente) molto più rari. —
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