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Viareggio attraverso i secoli dalla nascita ai giorni nostri

Viareggio attraverso i secoli dalla nascita ai giorni nostri

In 224 pagine le vicende e i personaggi che hanno fatto la storia della città: la presentazione del libro al Gran Caffè Margherita

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VIAREGGIO. La storia di Viareggio in 224 pagine. È quella raccolta nel libro pubblicato da Typimedia che sarà presentato domani pomeriggio alle 16 al Caffè Margherita. Intervengono il vice direttore del Tirreno Fabrizio Brancoli, l’inviato di Repubblica Fabio Tonacci, il curatore del volume Marco Pomella e l’editore Typimedia Luigi Carletti.

IL LIBRO. La Storia di Viareggio è un viaggio in dieci capitoli alla scoperta della città del Carnevale, del turismo e della cantieristica navale. Ma Viareggio è anche molto altro. Fin dalle origini quella di Viareggio è la storia della lotta dell’uomo con la natura. Mare e palude, ricchezza e pericolo. Qui si muovono i primi uomini del Paleolitico, poi gli etruschi e i romani. Nel 1172 viene realizzata una prima costruzione sulla spiaggia che ha lo scopo di proteggerla dagli attacchi dei nemici. Il Castello di Viareggio sarà rinforzato a più riprese per contrastare gli assalti dei pirati, e la Torre Matilde sarà usata come prigione.

Il volume La Storia di Viareggio, dalla preistoria ai giorni nostri (Typimedia Editore, 13,90 euro) a cura di Marco Pomella con il coordinamento editoriale di Simona Dolce arriva dopo il successo straordinario di vendita e critica dei libri dedicati ai quartieri di Roma, dal Trieste Salario a Prati, da Montesacro a Ostia.

I PERSONAGGI. Il libro descrive personaggi come Maria Luisa di Borbone che volle la costruzione della prima darsena; Carlo Ludovico che dà il via al primo stabilimento balneare; il poeta Shelley che qui muore dopo un tremendo naufragio; il compositore Giacomo Puccini che elegge Torre del Lago come sua residenza.

E sempre il mare torna a fare da sfondo essenziale alle storie. Nasce qui la cantieristica navale. Nascono il Carnevale, le maschere del Burlamacco e Ondina, e i primi stabilimenti balneari. Fiorisce il Liberty. La Storia di Viareggio narra luci e ombre nel periodo tra le due Guerre. Il 1917, l’anno dell’incendio della Passeggiata. Il 1920, l’anno della rivolta anarchica, e il 1921, quando vengono uccisi Nieri e Paolini, e poi le imprese di Adone del Cima e quelle dell’Artiglio, la nascita del Premio Viareggio, la villa di Galeazzo Ciano, genero del Duce.

Ma Viareggio è anche città di impegno civile. Qui si muovono i coraggiosi partigiani come Vera Vassale, Ciro Bertini e Didala Gilarducci. Ma anche città di svago e divertimento, quando Viareggio è la “capitale” ideale della Versilia Ruggente degli anni ’60.

Dal calcio al cinema, dalla musica all’architettura, il libro svela il filo rosso che lega le grandi storie e i protagonisti a questi luoghi.

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