Gioco
La sfida al femminile di Lari allo Smeraldo
Il titolare della pasticceria Del Dotto raddoppia «Ho voluto un personale di sole donne giovani»
CAMAIORE
Chi si ferma è perduto. Lo sa bene Roberto Lari già titolare della Pasticceria Caffetteria Del Dotto in centro a Camaiore ed a breve anche gestore della Pasticceria Caffetteria Smeraldo a Capezzano Pianore. Questi per Lari sono stati mesi di grande fermento e sabato inizierà la nuova sfida: in Piazza degli Alpini a Capezzano ci sarà l’inaugurazione del rinnovato Smeraldo. Un’apertura studiata per attrarre clienti e farsi conoscere con uno staff completamente nuovo ed assaggi della nuova produzione. Da domenica, ci sarà l’apertura effettiva dello Smeraldo alla clientela.
«A 55 anni ho sentito che era il momento giusto per una nuova sfida - spiega Lari - In realtà sono sempre stato attratto dalla ristorazione e quindi in un primo momento ho pensato anche ad aprire un’attività similare ma allo stesso tempo diversa. Poi si è presentata l’occasione di rilevare lo Smeraldo».
Certo non sarà facile perché Lari intende presenziare su entrambi i fronti: «Voglio portare la mia professionalità anche a Capezzano Pianore. Una piazza attiva come il centro di Camaiore se non di più per le molte manifestazioni. Ho deciso di circondarmi di personale giovane e professionale. Ragazze che possono apprendere il mio modo di accogliere la clientela, la cordialità, la gentilezza ed il sorriso che da sempre mi contraddistinguono alla Pasticceria Caffetteria Del Dotto ed allo stesso tempo portare quanto appreso dalle scuole e dai percorsi professioni già fatti». Una curiosità è che lo staff sia prettamente al femminile: «Penso che le donne possano portare un tocco di creatività ed innovazione in più».
E per lo stesso motivo, oltre al voler tenere separate le due attività, Lari ha scelto una giovane pasticcera: «È una giovane ma con esperienza e sono convinto che riuscirà a conquistare i clienti».
Non sembra troppo preoccupato di formare personale giovane: «Certo ripartire poi da capo non è semplice, ma ci sono già passato diverse volte a Camaiore. Ho preferito personale giovane per poter dare la mia impronta».
Lo Smeraldo subirà qualche variazione, non sarà solo pasticceria, caffetteria e aperitivi: «Stiamo realizzando una tensostruttura esterna per ampliarlo con lo scopo di realizzare un piacevole ambiente dove gustare una cioccolata calda e un’ampia scelta di thé e tisane, con la possibilità di assistere ad incontri culturali. E’ importante non rimanere fermi ma cercare sempre di seguire il cambiamento che l’ambiente esterno ci richiede» ha concluso Roberto Lari. —
NICOLETTA DATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
