Gioco
Fa discutere la superfesta con sketch sull’autobus tra senatore e sindaco
la polemicaIl senatore alla guida del bus che “trotterella” con il mare sullo sfondo, la banda degli alpini che suona l’inno a decibel crescenti, il sindaco con la fascia in dote, i calici al cielo e...
la polemica
Il senatore alla guida del bus che “trotterella” con il mare sullo sfondo, la banda degli alpini che suona l’inno a decibel crescenti, il sindaco con la fascia in dote, i calici al cielo e i lucciconi negli occhi. E uno sketch sullo stesso bus tra lo stesso Massimo Mallegni e il sindaco Giovannetti. Quanto andato in scena domenica mattina, dalle parti del pontile di Tonfano, cela in sé tutti i crismi del festone paesano, quello a cui ti accosti con curiosità mista a piacere e fastidio. Già, perché il battesimo in pompa magna del “Bustatuario” dei fratelli Verona – un mezzo ipertecnologico unico in Europa per caratteristiche e optional costato 600 mila euro – a tanti è piaciuto e ad altrettanti è andato di traverso.
«La prossima volta voglio anch’io senatore, sindaco, banda e pontile a mia completa disposizione per l’inaugurazione della mia nuova bicicletta. Anche se con la bici sul pontile non si può andare, a pensarci bene. Con il bus invece....» ci scrive, con sarcasmo corrosivo, un nostro lettore. Critiche rigettate dal sindaco Alberto Giovannetti. «Non capisco: un imprenditore fa un investimento importante, ottiene tutte le autorizzazioni per organizzare la festa di inaugurazione di un mezzo unico In Europa al pontile, paga ogni spesa, promuove il nome di Pietrasanta nel mondo e c’è chi contesta? Ma noi di feste del genere, al pontile o altrove, siamo pronte ad ospitarne tante altre, se il privato promuove iniziative di qualità. La verità è che la nostra è un’amministrazione che guarda con attenzione e rispetto a coloro, come i Verona, che investono e creano lavoro». Altra lamentela: «Ho pagato 60 euro per una gitarella fino al pontile e un buffet consumato in un laboratorio di marmo: ma non dovevano portarci a vedere qualche angolo della Toscana a bordo del nuovo bus?» chiede una delle partecipanti alla giornata. «Mai parlato di gite in Toscana: era stato specificato – spiega Piero Verona – che si sarebbe trattato di una festa a sorpresa nel ventennale della nostra agenzia di viaggi». Mallegni ha guidato il mega bus per un breve tratto lungo il pontile e ancora il video sketch, una sorta di promo al viaggiare comodi, che vede protagonisti sempre Mallegni supportato da Giovannetti, beatamente sdraiati nel pullman in viaggio. «Quasi 6 mila visualizzazioni in un solo giorno», gongolano dal palazzo. Nel contesto, devi anche sorbirti qualche effetto collaterale con senatore e sindaco immediatamente riproposti in versione Stanlio e Ollio. È La rete, bellezza. —
L.B.
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