Sicurezza
Caccia allo spacciatore della viareggina morta
Nei guai l'amico che era con lei quando è stata trovata morta
VIAREGGIO. Era in compagnia di un uomo di nazionalità straniera la trentanovenne di Viareggio trovata morta dopo il festino consumato in un affittacamere di via Saponiera a Spezia dove ha trascorso la notte con il tunisino trentasettenne che ha dato l’allarme.
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La vittima, nella serata di venerdì, insieme al tunisino probabilmente ha acquistato le dosi di eroina dallo spacciatore al quale danno la caccia gli investigatori della Squadra Mobile della Spezia e poi si sono diretti nel bed & breakfast che sorge vicino alla stazione del posto. L’avvocato di fiducia, Alessandro Silvestri, lo ha incontrato ieri, visto che già in passato lo ha assistito in alcuni procedimenti penali a suo carico. Il tunisino risulta al momento indagato a piede libero ed è domiciliato in un comune della Lunigiana. Domani verrà eseguito l’esame autoptico.
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