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Versilia

«Manca personale al Versilia»: esposto in Procura contro l’Asl

«Manca personale al Versilia»: esposto in Procura contro l’Asl

L’ha presentato il sindacato Fials, che mette nel mirino la gestione delle medicine: «Si aumentano i posti letto a fronte di un deficit degli operatori sociosanitari»

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VIAREGGIO. «Aumentano i posti letto, ma non il personale». Con questa motivazione il sindacato autonomo Fials, che ha la maggioranza degli iscritti all’ospedale Versilia, si rivolge alla Procura con un esposto.

La questione è quella già nota degli operatori sociosanitari, cioè di quegli addetti che hanno il compito di trasportare i pazienti da un reparto all’altro e di curarne l’igiene, così come la pulizia dei letti. Il Fials aveva contestato la carenza nell’area medica e nel pronto soccorso, dove questo tipo di lavoro è ancora più fondamentale: nelle medicine, infatti, l’età media dei pazienti è più alta e quindi le necessità sono conseguenti. Il Fials ha avuto alcuni incontri sia con gli operatori che con la dirigenza, ma questi incontri - afferma Daniele Soddu - «non sarebbero stati risolutivi».

«Questo sindacato – si legge nell’esposto – è costretto o denunciare la carenza di personale oramai cronica, all’interno dell’Area medica dell’ospedale Versilia, che non trova soluzioni valide e durature, comportando una situazione lavorativa complicata per il personale, costretto a sopperire alle lunghe assenze non sostituite dall’Azienda e causando un forte disagio organizzativo ed un forte stress fra i dipendenti in servizio. Nonostante le varie richieste presentate dal sindacato, ogni volta che la situazione diventava critica e non più sopportabile per i dipendenti, l’Azienda ha provveduta a ricorrere al personale delle agenzie interinali, purtroppo solo per periodi brevissimi (da un giorno o dieci giorni) non risolvendo assolutamente il problema».

«Nel mese di ottobre, causa assenze di malattie lunghe fra cui infortuni importanti, maternità e patologie gravi - si riporta nell’esposto - si registra lo mancanza di otto operatori sociosanitari. Di fronte a questa situazione l’Azienda ha ritenuto bene, al fine di sopperire alla carenza di posti letto per i pazienti che stazionano al pronto soccorso, di aumentare 4 posti letto nella medicina oncologica». I 4 letti sono stati spostati dall’oncologia all’ematologia, nell’obiettivo di facilitare il ricovero di alcuni tipi di pazienti. Ma questo, secondo il Fials, non fa che complicare il lavoro di un organico già stressato.

«Il sindacato Fials - continua l’esposto - anche alla luce delle reiterate richieste all’azienda tramite comunicazioni scritte sulla situazione delle medicine del presidio Versilia ed incontri non risolutivi; chiede un intervento al fine di far garantire una qualità di lavoro accettabile per i dipendenti che devono fornire un’adeguata assistenza ai cittadini, in quanto non è più possibile lavorare con i minimi essenziali, se non addirittura al di sotto degli stessi in più di una occasione».
 

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