Sicurezza
L’ex elementare chiusa al Crociale verrà trasformata in una scuola privata
Il sindaco: così rimarrà punto di riferimento per la frazione Il Pd: poca chiarezza anche sull’assegnazione ai gestori
pietrasanta
Una scuola privata alle ex elementari di Crociale. Scuola privata gestita, per i prossimi nove anni, da un’associazione onlus, che punterà sull’educazione parentale privilegiando il metodo Montessori.
In poche parole gli utenti della scuola in questione, saranno quei genitori che hanno deciso di fare seguire le lezioni a casa ai propri figli. Con il Comune che proprio in questi giorni sta definendo la procedura per l’affidamento diretto.
Calato dunque il sipario, a giugno 2018, sulle storiche “Rigacci”, causa mancanza di nuovi iscritti, l’amministrazione Giovannetti ha deciso di riutilizzare la stessa scuola di Crociale attraverso un bando con finalità didattiche.
«Bando che però, forse anche a causa dell’importo annuale richiesto (30 mila euro, ndr) al soggetto chiamato a gestire il plesso, è andato deserto. La nostra priorità – spiega il sindaco Alberto Giovannetti – resta però quella di valorizzare un progetto formativo che grazie alla collaborazione fra genitori, professori ed educatori risponda a criteri innovativi e di qualità. Progetto, quello che ci hanno presentato e già sottoposto al parere degli uffici comunali, ispirato all’approccio Montessori, che riscuote il nostro consenso e il nostro pieno appoggio anche se per l’affidamento all’associazione in questione vanno ancora definiti alcuni dettagli. la procedura è in corso».
Una scuola, quella che darà il via alle lezioni già nelle prossime settimane, dove è previsto il pagamento di una retta mensile e che si rivolgerà sia all’educazione per l’infanzia, bambini da 3 a 5 anni, e sia ancora all’educazione primaria, da 6 a 11 anni.
«La scuola di Crociale non necessita di particolari interventi, ma solamente di piccole manutenzioni – aggiunge Giovannetti – visto che l’edificio è comunque in buone condizioni strutturali: le lezioni si terranno nelle aule al pianterreno mentre il resto del plesso, che avrà un suo ingresso indipendente, resterà a disposizione della contrada e delle associazioni di frazione. In poche parole vogliamo fare rivivere, anche se in una forma diversa, l’attività didattica a Crociale mantenendo, al tempo stesso, lo spazio come sede di riferimento per la comunità».
Nel frattempo il Pd reclama chiarezza.
«Perché l’amministrazione comunale non ha condiviso il progetto di una scuola privata nel plesso di Crociale, informando la comunità di zona? Come si è arrivati ad assegnare la scuola a questa associazione? I residenti di zona, le associazioni e la contrada vanno tutelati: serve, dunque che si faccia chiarezza sull’argomento – chiedono Ettore Neri e Nicola Conti – in un ambito che sia istituzionale». —
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