Il Tirreno

Versilia

un successo dietro l’altro 

Andrea Bocelli, una superstar con 35 milioni di patrimonio

Matteo Tuccini
Andrea Bocelli, una superstar con 35 milioni di patrimonio

È la stima, convertita in euro, fatta dal sito web specializzato Celebrity Net Worth. E negli Usa il tenore è sempre più amato: il suo album “Sì”  è già primo in classifica

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FORTE DEI MARMI. Le gigantografie nel cuore di New York, a Times Square, per il lancio dell’album “Sì” colpiscono gli occhi e la mente. Una dimostrazione di quanto ormai sia pesante il suo nome negli Stati Uniti, Paese dove tutto è più grande e dove si ragiona, appunto, per iperboli. Ma il successo, quello che si tocca con mano, lo danno i concerti e le classifiche musicali. E anche qui Andrea Bocelli è superstar: a pochi giorni dall’uscita del nuovo lavoro l’artista è già primo sia nella classifica americana che in quella britannica, la Official chart. Come a sottolineare che i cuori degli anglofoni, i signori e padroni dello spettacolo mondiale, sono ormai rapiti dalla voce del tenore italiano. Che con questi primati si conferma senza eguali, visto che mai nessun cantante connazionale era riuscito a fare doppietta in Usa e in Gran Bretagna in così poco tempo.

Altri record, più prosaici ma comunque significativi, riguardano la dimensione dell’industria Bocelli. Il Sole 24 Ore ha spulciato i conti di quella che viene definita una vera multinazionale: il portale specializzato americano Celebrity Net Worth stima il suo patrimonio in 40 milioni di dollari, circa 35 milioni di euro al cambio. Ovviamente il centro dell’attività è la musica, ma come tutti sanno c’è spazio anche per altro, come il turismo balneare. Con lo stabilimento Alpemare rilanciato a partire dall’estate 2017 come nuova sede del turismo top di Forte dei Marmi, luogo d’elezione della famiglia Bocelli. Poi ci sono il commercio e l’immobiliare. Sempre secondo il Sole il giro d’affari annuale dell’impresa Bocelli si attesta sui 4,5 milioni di euro.

Come per ogni superstar la capacità di fare business con il proprio talento e il proprio nome non può essere separata dall’attività benefica. È questa una tradizione del mondo dello spettacolo americano e britannico: il grandissimo successo e l’amore del pubblico devono essere accompagnati dalla beneficenza, in una specie di codice etico degli artisti. Che così ripagano la società che tanto ha dato loro.

La Fondazione Bocelli, dal 2011, è la dimostrazione di tutto questo: nel 2017 ha raccolto 6 milioni di euro, con più di 4 milioni già destinati a progetti di sostegno e 650mila beneficiari degli stessi progetti. A questa attività l’artista, supportato continuamente dalla moglie Veronica Berti e dal fratello architetto Alberto Bocelli, tiene molto e non perde occasione per dimostrarlo.

Ora Bocelli è atteso da una serie di concerti negli Stati Uniti per il tour “Sì”: le tappe sono, tra le altre, Salt Lake City, Las Vegas, Dallas e due date, il 12-13 dicembre, al Madison Square Garden di New York. A inizio 2019 tornerà in Europa e poi un’altra serie di concerti negli Usa. Con conseguente successo, ormai non più una sorpresa.
 

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