Gioco
L’ira dei genitori delle materne per l’uscita anticipata alle 15
Mancano tre bidelli a Tonfano e Valdicastello: chi c’è si rifiuta di fare straordinari Le famiglie: «Poco importa di chi è la responsabilità: a noi si nega un servizio»
pietrasanta
Alla fine tutto ruota intorno ad una firma. Che tarda ad arrivare. E tarda ad arrivare perché il dirigente scolastico regionale, che doveva autorizzare il via libera all’assegnazione di tre nuovi custodi all’Istituto comprensivo Pietrasanta 2, è andato in pensione e non è stato ancora nominato, a quanto pare, il successore. Surreale, ma è così. Venuta meno, ad oggi, l’assegnazione dei 3 custodi, il personale – parliamo di tutti e 13 i bidelli – del Pietrasanta 2 ha detto no ad ogni ulteriore ora di straordinario. Una decisione che ha innescato la protesta dei genitori per la conseguente uscita obbligata, non più alle 16, ma alle 15, di 120 bambini delle scuole d’infanzia Rodari di Tonfano e Peter Pan di Valdicastello.
«Stiamo parlando di un servizio dovuto: un diritto soprattutto dei bambini. A noi genitori – fanno sapere alcune mamme – poco interessa di chi sia la responsabilità di tutto questo: ciò che ci preme è avere una scuola dove vengano, appunto, garantiti i servizi in un contesto di sicurezza per i nostri figli. Questo disagio si trascina da troppo tempo: l’uscita anticipata è inaccettabile. Auspichiamo che tutto rientri già la prossima settimana, anche se siamo poco fiduciosi».
Chiedono solidarietà ai genitori proprio gli stessi custodi della scuola. «Ad oggi l’ufficio scolastico regionale – si legge in una nota – non ha ancora assegnato le unità di personale mancante già richieste dall’Ufficio scolastico provinciale di Lucca come priorità, Per questo motivo ci asterremo da effettuare straordinari. Tale scelta è da considerarsi non contro, ma a favore degli alunni e delle famiglie, per garantire loro piena sicurezza e pulizia, considerando che lo straordinario non può diventare ordinario. In organico di diritto sono stati assegnati in totale per i due istituti, dopo lo scorporo degli istituti, 26 collaboratori, 5 in più rispetto a quando erano uniti. Oggi abbiamo 13 collaboratori per 9 plessi, quasi tutte con un tempo scuola di otto ore, una situazione impossibile da sostenere e che finora abbiamo tamponato. Chiediamo pertanto alle famiglie di comprendere la nostra posizione e di aiutarci a sbloccarla sostenendo la nostra lotta, malgrado i disagi temporanei».
«Il numero dei collaboratori, 13 per 9 plessi, non è sufficiente per garantire la copertura di tutti i servizi didattici e le ore di straordinario non possono essere imposte ai lavoratori – spiega il dirigente del Comprensivo 2 Antonio De Bidda - questa mattina (ieri per chi legge, ndr) ho avuto un incontro a Lucca, con i referenti del Provveditorato. L’auspicio è che dalla dirigenza scolastica regionale la prossima settimana, arrivi il sì all’autorizzazione di 3 nuovi collaboratori. Anche perché la carenza di personale è motivo di disagio per tutti i plessi e non solo per le scuole d’infanzia di Valdicastello e Tonfano». —
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