Sicurezza
Morto dopo un incidente sulla Torino-Piacenza vittima di un’emorragia
È’ un pomeriggio di ottobre del 1993 sull’autostrada Torino-Piacenza, a pochi chilometri da Asti. Sergio Bernardini è alla guida della Bmw del figlio Mario, accanto ha la sorella Adilia. E' una...
È’ un pomeriggio di ottobre del 1993 sull’autostrada Torino-Piacenza, a pochi chilometri da Asti. Sergio Bernardini è alla guida della Bmw del figlio Mario, accanto ha la sorella Adilia. E' una giornata di festa per la famiglia: a Milano si sposa il nipote Marco, giornalista. Ma è anche una brutta giornata: piove a dirotto e anche sull'autostrada si formano pozzanghere. Bernardini «entra» in una di queste e la macchina perde aderenza, va in testa coda, sbatte nel guard rail. Pochi secondi dopo viene tamponata da una Lancia. Sergio viene sbalzato fuori dall'abitocolo. Ma non sembra grave. E' cosciente anche se ammaccato. Sembra tutto sotto controllo. Ma in poche ore la situazione cambia. Sergio ha il fegato fratturato, nessuno si è accorto dell'emorragia interna e quando va in sala operatoria non c'è più nulla da fare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google