Gioco
Il New York Times incorona due aziende biologiche delle colline
Il servizio della giornalista Laura Rysman si concentra sui prodotti biodinamici del territorio toscano
CAMAIORE. I consumi sono sempre più consapevoli ed esistono da tempo degli esempi di agricolture biodinamiche, ovvero che producono privando completamente il ciclo produttivo di sostanze chimiche e che trattano l'azienda in modo olistico come se fosse un grande organismo di piante e animali.
Proprio due aziende camaioresi sono arrivate alla ribalta internazionale quando una giornalista del New York Times, Laura Rysman, è andata alla ricerca delle aziende biodinamiche del nostro territorio. Si tratta della Tenuta Mareli di Montemagno e Nico bio di Orbicciano. Due eccellenze del Camaiorese.
La prima, portata avanti dalla famiglia Lencioni, Francesca e Daniele, è arrampicata sulla collina e si affaccia su una collina di ulivi con un enorme giardino pieno di rosmarino, lavanda e cespugli di rose. Ha anche delle camere e gli ospiti possono degustare i mieli prodotti sul posto, le marmellate e i vini. Producono infatti ben due etichette di vino biologico e biodinamico che presentano alle fiere enologiche di tutta Europa.
Più spartana invece la Nico Bio, situata a Orbicciano. È praticamente una piantagione di ortaggi piuttosto che un vigneto come gli altri del territorio: si tratta una tenuta agricola più essenziale e i stanzette in mezzo a una fitta foresta. I proprietari Elena e Federico Martinelli servono le cene in giardino con loro prodotti biodinamici quasi tutte le sere, accompagnate dai vini Valgiano. A Nico Bio ci sono asini, polli, calore dai pannelli solari e acqua filtrata dalle piante, ma nessun segnale wi-fi o cellulare, e diversamente dal resto degli agriturismi, nessuna piscina.
Entrambe ricevono un’ottima recensione all’interno del lungo articolo apparso online qualche giorno fa.
Una bella vetrina per le nostre aziende che dimostrano di avere la stoffa per poter apparire nelle grandi riviste, facendo concorrenza alle ben più blasonate della Valdorcia e del Chianti. —
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