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Da febbraio il porta a porta sarà esteso a tutta Massarosa

Cesare Bonifazi
Da febbraio il porta a porta sarà esteso a tutta Massarosa

Il territorio sarà completamente coperto dal nuovo calendario di raccolta Verranno aggiunte altre 3.500 utenze. Saranno eliminati i cassonetti

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massarosa

L’assessora all’ambiente Agnese Marchetti l’aveva promesso quando a gennaio aveva nnunciato l’estensione del porta a porta nelle frazioni di Bargecchia, Corsanico e Mommio Castello. Adesso l’amministrazione ha deciso che, a un anno da quel provvedimento, tutto il Comune di Massarosa verrà gestito con il sistema di raccolta rifiuti porta a porta. Il novo servizio partirà infatti da fine febbraio del prossimo anno e sarà attivo in tutte le frazioni, comprese quelle lato sud che fino ad oggi erano rimaste escluse.

«Con l'estensione del servizio nelle frazioni di Bozzano, Quiesa, Compignano, Massaciuccoli, Pieve a Elici, Montigiano, Gualdo e Valpromaro - spiega Marchetti- realizzeremo l'obiettivo di mandato di estendere il porta a porta sul 100% del territorio comunale. Un obiettivo che abbiamo concretizzato mantenendo i costi inalterati, grazie alla collaborazione di Ersu che ha ottimizzato al massimo i servizi per abbattere le spese».

Con l’allargamento del servizio quindi non ci sarà un aumento della tassa specifica: la Tari, se si alzerà, sarà per altre ragioni.

Si tratta di ulteriori 3.500 utenze domestiche e commerciali che nei prossimi mesi saranno coinvolte in riunioni per spiegare le nuove modalità di raccolta dei rifiuti. Per quanto riguarda le utenze commerciali e artigianali l’amministrazione comunale, in collaborazione con il gestore Ersu, ha inoltre previsto l'introduzione di ulteriori passaggi di ritiro rifiuti, rispetto all'attuale calendario.

«Ovviamente sarà nostra premura pubblicizzarne le date sia a mezzo stampa, sia tramite il sito e la pagina Facebook del comune di Massarosa», spiega l’assessora.

La scelta provocherà inevitabilmente un provvedimento: tutti i cassonetti e le campane per la raccolta differenziata verranno infatti rimossi dal territorio, con un innegabile vantaggio per il decoro delle frazioni. Resteranno comunque in funzione le due stazioni ecologiche di Massarosa (Rietto) e Piano di Mommio (Calagrande) dove i cittadini potranno conferire gratuitamente i rifiuti.

Sperando che i massarosesi non continuino ad abbandonare i rifiuti nelle zone più periferiche del territorio, un problema annoso che l’amministrazione sta cercando di risolvere.

«Continueremo inoltre la lotta contro le discariche abusive - conclude l'assessora - intensificheremo la presenza sul territorio attraverso il pattugliamento del comune e l'utilizzo delle telecamere. Quello dell’abbandono ad oggi costituisce ancora un grandissimo problema, sia sul piano della civilà sia per il danno ambientale che viene prodotto, per non parlare anche i costi di rimozione che inevitabilmente si abbattono poi sui cittadini».

Contestualmente a questo, l’amministrazione si dovrà occupare, nella progettazione del nuovo servizio di curare il piano della derattizzazione. Ma questo avverrà solamente quando sarà pronto solamente quando verrà completato lo studio sugli orari e le modalità di raccolta che verranno annunciate solamente nei prossimi mesi. Marchetti ed Ersu stanno infatti proprio in queste settimane predisponendo il piano in modo da non intaccare o stravolgere il calendario esistente. —



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