Attenzione
Crolla il controsoffitto a scuola: sfrattata una classe
Le infiltrazioni hanno deteriorato un pannello che verrà sostituito a giorni. Operai al lavoro per il ripristino ma i cantieri sul tetto devono aspettare giugno
CAMAIORE. Alcuni bimbi di Capezzano hanno ricevuto una sorpresa ieri arrivando a scuola: la classe dove solitamente fanno lezione «non si può utilizzare, le lezioni oggi sono trasferite in un’altra aula». Il motivo di tale scelta non è da ricercare in motivi didattici ma molto più semplicemente nel fatto che durante la notte un pezzo di controsoffitto è crollato a causa dell’acqua.
I ventotto bambini che utilizzano la stanza per fare lezione sono stati quindi costretti a cambiare classe e soltanto nei prossimi giorni potranno riavere i propri banchi.
A segnalare l’episodio una mamma della scuola d’Infanzia di Capezzano Pianore che racconta l’accaduto: «Non è la prima volta che succede - dice - nel giro di qualche mese, da quando è iniziata la scuola, è almeno il secondo episodio: si tratta sempre dello stesso punto. Il pannello del controsoffitto si impregna d’acqua e cade a terra. Tutta colpa di un’infiltrazione dal tetto. Non è possibile che i nostri ragazzi vadano in una scuola del genere: non si tratta soltanto di decoro ma anche, e soprattutto, di una questione di sicurezza. Cosa succede se un pannello cade mentre c’è lezione e cade in testa a un bambino?».
Il crollo infatti è fortunatamente avvenuto durante la notte e sono stati i custodi ad accorgersene per primi, prima del suono della campanella: il pannello era a terra a pezzi. Sono stati immediatamente avvisati gli operai per i lavori urgenti. Il problema è ben noto agli uffici comunali, soprattutto al settore Lavori pubblici guidati dall’assessore e vicesindaco Marcello Pierucci che in più fasi hanno studiato la questione della scuola di Capezzano.
«Abbiamo già incontrato il comitato dei genitori e informato tutti sulla situazione - fanno sapere dall’amministrazione - vogliamo precisare che non ci sono problemi per la sicurezza dei bambini: i pannelli del controsoffitto pesano 40 grammi e, anche se bagnati, non sono un pericolo grave per l’incolumità degli alunni. Considerando anche il fatto che si tratta di una struttura non portante, non ci sono problemi di staticità dell’edificio».
L’amministrazione comunale è intervenuta già nella mattinata di ieri per mettere in sicurezza il controsoffitto che verrà riparato nei prossimi giorni. Questi interventi tampone costeranno circa 10mila euro. I ragazzi potranno rientrare nella propria aula soltanto nei prossimi giorni. Dovranno rimanere nella classe provvisoria, che comunque si trova nello stesso plesso, fino a che non saranno ultimati i lavori.
Il responsabile di questo problema ricorrente, che si ripresenta ogni volta che il maltempo perdura, è, come detto, il tetto che ha delle infiltrazioni. L’acqua entra dal tetto, scende sul soffitto e poi sul controsoffitto che si impregna fino a cadere. Una situazione che non dovrebbe proprio accadere se si considera che il tetto è stato fatto nel 2008. Ma il Comune ha già contestato il lavoro alla ditta che ha eseguito i lavori e ha già stanziato 125mila per rifarlo totalmente. Ma ci sarà da aspettare la fine della scuola: soltanto a giugno, quando la scuola sarà chiusa, potranno avere inizio i cantieri.
Nel frattempo, secondo il dirigente ai lavori pubblici non ci sarebbe alcun problema di sicurezza legata alle infiltrazioni.
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