Il Tirreno

Versilia

la storia 

Quel porcino spuntato sulla tomba del fungaiolo mentre operano il figlio

leviglianiC’è chi, in paese, lo interpreta come un omaggio della natura. Chi invece, contando tutte le coincidenze, ci vede un vero e proprio segno, se non divino, qualcosa di simile. Sta di fatto...

2 MINUTI DI LETTURA





levigliani

C’è chi, in paese, lo interpreta come un omaggio della natura. Chi invece, contando tutte le coincidenze, ci vede un vero e proprio segno, se non divino, qualcosa di simile. Sta di fatto che un fungo porcino, nella comunità di parrocchiani di Levigliani, sta facendo parlare di sé più delle apparizioni di Medjugorje.

Quel porcino è infatti spuntato nel cimitero di Levigliani. E fino a qui: strano, ma nemmeno troppo. Il punto è che, fra tutte le tombe su cui poteva spuntare, è spuntato proprio lì, sulla tomba di un fungaiolo. E nemmeno in un giorno qualsiasi. È spuntato fuori proprio nel momento in cui uno dei figli di questo fungaiolo stava rischiando di morire per la caduta da un albero. Lui è sotto i ferri in una sala operatoria del Versilia e, puff, il fungo spunta fuori. Alla fine l’uomo si è salvato e il fungo è pure cresciuto.

A raccontare questa storia che ha dell’incredibile è la figlia del fungaiolo (che si chiamava Ilio Maggi) e sorella del 51enne che ha rischiato di morire, Emanuela Maggi. «È veramente incredibile, ne parlano tutti in paese – racconta la donna a Il Tirreno –. Quel giorno in cui mio fratello è caduto dall’albero, io non potevo andare al cimitero, così ci è andata mia cugina. Ha visto quel funghetto e ha pensato che lo avessi messi io perché sulla tomba avevo messo altri funghi, ma di marmo».

E invece no, non lo aveva messo lei: quel porcino era spuntato da solo nel posto giusto al momento giusto. «Sa, io sono molto credente – racconta la signora Maggi –, ma sono stati gli altri in paese, per primi, a vederci una coincidenza. Anzi: più di una coincidenza. Quando stavano operando mio fratello, io pregavo, pregavo tanto. Ho pensato di perderlo. Ero molto preoccupata. E invece è uscito dalla sala operatoria sano e salvo e ora si sta riprendendo perfettamente. Ha fatto un volo di tre metri, non era per nulla scontato che si salvasse. Per questo ora c’è chi in quel fungo ci vede un segno».

Il segno, magari, di un padre che non abbandona i figli nel momento del bisogno. Mai. Un padre che, anche se non c’è, chiude nelle sue ali le creature e li protegge da tutto. Perché un padre, si sa, è un supereroe. Risolve i problemi e poi se ne va, lasciando un segno: in questo caso, un fungo porcino. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web